Jonathan Polotto: "Involve Space, il nostro viaggio ai confini dello spazio"

Redazione BacktoWork 27/06/2022

Una sonda e un pallone capace di volare fino alla stratosfera sono gli ingredienti con cui il giovane startupper punta a diventare un protagonista di primo piano nel contesto della Space Economy, un mercato dai volumi già enormi destinati a triplicare entro la fine del decennio

La storia di Involve Space è, per certi versi, una delle tante storie di fuga di cervelli. Con qualche variazione sul tema rispetto al classico cliché.

Il protagonista è Jonathan Polotto che decide di lasciare il tanto agognato (e in questo caso anche prestigioso) “posto fisso” dietro le quinte di un programma tv di successo per inseguire, al buio, un sogno che cullava fin dall’adolescenza: dare vita a una startup con l’obiettivo di rendere l’aerospazio un po’ più democratico, alla portata di tutti e non soltanto grandi agenzie internazionali o ricchi visionari.

Il resto è una cronaca recente che ripercorriamo direttamente con le parole del suo founder e Ceo.

Da quale esigenza concreta nasce Involve Space?

Risolvere un'importante problematica relativa al gap di altitudine operativa presente tra gli aeromobili (10.000 mt s.l.m.) e i satelliti in orbita (300 km), permettendo lo svolgimento di una serie di attività scientifiche ai confini dello spazio, con costi decisamente ridotti e senza inquinare.

Quali sono gli elementi chiave, tecnologici e non, che stanno alla base della startup?

La sonda e il pallone stratosferico, che rappresentano un'architettura studiata e progettata per essere sostenibile, a zero emissioni, e per essere totalmente recuperata e riutilizzata, creando un sistema perfettamente circolare.

La possibilità di personalizzare e scalare il pallone nelle sue dimensioni in base alla massa da sollevare, peraltro, consente una perfetta adattabilità della missione.

Pallone e sonda vengono controllati dal computer di bordo per concludere con successo la missione, essere recuperati e interamente riutilizzati per il lancio successivo.

La Space Economy è uno dei settori emergenti della business era attuale. Quali scenari e quali criticità prevede?

Parliamo di un mercato valutato 400 miliardi di dollari che, entro il 2030, potrebbe arrivare a triplicare le sue dimensioni.

Non c’è settore che non sia interessato e coinvolto: dal commercio dei prodotti strettamente connessi alla space economy (satelliti, veicoli di lancio, materiali, energie), alle più ampie ricadute che coinvolgono la vita e le attività sulla Terra (telecomunicazioni, meteorologia, agrifood, cybersicurezza, difesa, componenti, tessile, assicurazioni, ambiente, fino al turismo).

Soltanto il mercato HAP (high altitude platforms) che include palloni, dirigibili e pseudo satelliti, prevede di raggiungere nel 2028 un valore di 2,6 miliardi, il cui 87 per cento sarà rappresentato proprio dai palloni.

Non a caso le diverse agenzie spaziali nel mondo investono nell'uso dei palloni stratosferici ormai da anni, diversificando i loro programmi aerospaziali, e sfruttando questi aeromobili come perfetto complemento per missioni con satelliti.

Potrebbe descrivere in termini molto semplici com'è fatto il prodotto che sta alla base della vostra idea?

Involve Space ha sviluppato una sonda originale dalle altissime prestazioni tecnologiche per la raccolta di dati e la raccolta di immagini.

La sonda viene trasportata da un gigantesco pallone, risultato dei nostri sforzi in R&S: scalabile nelle sue dimensioni in base alla massa da sollevare, alimentato solamente a gas elio, quindi a zero emissioni, e riutilizzabile a ogni lancio.

Il software originale sviluppato per il sistema di bordo della sonda è stato registrato da Involve Space.

Come testimoniano i dati di mercato degli HAP, gli investimenti nella tecnologia dei palloni stratosferici sono in repentino aumento.

Questo perché i palloni stratosferici risolvono le criticità degli altri strumenti impiegati nell'aerospazio, come droni, velivoli e satelliti.

Sui droni, per esempio, non è possibile montare payload sofisticati, inoltre l'altitudine operativa è molto bassa e l'autonomia anche.

Velivoli e satelliti, d'altro canto, bruciano combustibile inquinando moltissimo, e possiedono costi operativi spesso proibitivi.

E quindi: per quali ragioni un “semplice” pallone aerostatico, pardon stratosferico, dovrebbe essere più efficace di apparecchi tecnologicamente molto più avanzati?

I palloni risolvono innanzitutto la problematica del gap di altitudine operativa tra aeromobili e satelliti, potendo operare nell'ampia fascia dell'atmosfera terrestre.

Possono inoltre montare carichi utili rilevanti ed hanno costi di missione molto ridotti ed elevata flessibilità di lancio.

Non dimentichiamoci, inoltre, che varie agenzie spaziali internazionali sfruttano i palloni come perfetto complemento delle missioni con satelliti.

Involve Space

Lanci aerospaziali ecosostenibili per scopi commerciali e di ricerca scientifica

Scopri il crowdfunding →

Tra i vostri focus principali c’è anche, ovviamente, la costruzione di una community. Quali dati emergono dalla customer base? Che tipo di analisi state effettuando o prevedete  dieffettuare sulle informazioni che vengono ricavate?

Uno degli obiettivi commerciali di Involve Space è quello di creare una community di appassionati per raccontare il mondo dell'aerospazio.

Per raggiungere l’obiettivo contiamo di attuare una marketing strategy molto forte, caratterizzata dal coinvolgimento attivo di content creator e media per sviluppare la brand awareness, dalla partecipazione a eventi di settore di massiccia visibilità, e dall'organizzazione di iniziative di marketing e branding., con le relative azioni “viralizzanti”.

Come fa un'azienda del vostro settore a fare ricerca e sviluppo?

Immaginiamo che Involve Space non avesse ampliato i suoi orizzonti virando dall'offerta di lanci per soli scopi pubblicitari (come d'altronde l'azienda è nata) a lanci per scopi scientifici.

Probabilmente la vita della startup sarebbe stata molto breve, perché costituita da una perdita di appeal e di interesse sul servizio, sempre più ripetitivo.

L'attività di ricerca e sviluppo serve, quindi, per spostare il focus su altre applicazioni, altri mercati e nuove tecnologie, riuscendo così ad offrire servizi diversificati.

Questa fase è iniziata con la prototipazione di una sonda originale, il prodotto versatile e modulabile che ora caratterizza il fare un lancio con noi.

Gli sforzi in R&S si sono poi focalizzati sull'ecosostenibilità, in un settore nel quale - se pensiamo allo spazio - è quasi un'utopia, per poi virare sull'implementazione dell'equipaggiamento hardware/software della sonda, così da dotarla di nuove applicazioni.

Quali driver rendono la vostra idea figlia di questi tempi di transizione energetica?

La crescita di Involve Space si è basata sugli asset della transizione energetica e dell’ecosostenibilità.

Il sistema circolare e riutilizzabile è soltanto la punta dell'iceberg, coronato da un pallone di propulsione alimentato esclusivamente a elio, quindi a zero emissioni.

Le implementazioni previste sulla sonda prevedono poi di rendere il sistema energeticamente indipendente, con una circolarità di alimentazione a energia solare.

Energeticamente parlando, avremo in mano un prodotto totalmente autonomo e ottimizzato.

Sostenibilità, economia circolare, attenzione al sociale: quanto hanno pesato nelle vostre scelte strategiche?

Scegliere di essere sostenibili, di rivolgerci al sociale o di intraprendere una strada invece che un'altra, significa essere consapevoli di rinunciare ad alcune opportunità, accostamenti e progetti, per portare avanti i valori in cui crediamo.

Siamo convinti che, oggi, per fare impresa, si debba essere socialmente responsabili, ponendo come focus principale tutte quelle innovazioni utili alla sostenibilità e all'essere umano.

Quale ritiene che possa essere l’elemento davvero disruptive del vostro business model? 

Immaginiamo di avere una scatola nella quale possiamo contenere tutto ciò che ci serve per la nostra missione, un po' come se fosse una valigia in cui inseriamo tutto ciò che ci occorre per il nostro viaggio.

Questa è la nostra sonda. Questa è Involve Space.

Noi ti diamo la tecnologia e il tuo posto a bordo, quello che possiamo portare ai confini dello spazio lo decidi tu, senza alcun vincolo legato alla rampa di lancio di un satellite e senza rischi.

Qual è, in generale, il vostro cliente/utente tipo? E che peso hanno i due filoni principali del vostro business (commerciale/ricerca)?

Involve Space è nata dalle competenze del nostro team nel settore della comunicazione, offrendo lanci stratosferici per scopi pubblicitari.

Così siamo cresciuti, così è cresciuto il nostro brand, lanciando per clienti internazionali come Sky, Sony, Pasta Garofalo e Mediaset.

Nel frattempo l'idea è maturata, testando un primo volo scientifico, e sancendo l'ingresso in un nuovo mercato.

Sappiamo che il filone commerciale andrà via via dissolvendosi, questo perché la strategia di unconventional marketing è vincente quando, appunto, non è convenzionale.

Con il passare del tempo, vari brand rilevanti hanno lanciato con noi un loro prodotto ai confini dello spazio.

Involve Space si allontanerà sempre di più dai lanci a scopi commerciali, prediligendo soltanto grandi eventi e attività in partnership con grandi brand, lasciando dunque spazio al campo tecnico/scientifico.

I buyer principali in tale settore sono enti di ricerca, ONG, agenzie spaziali e scientifiche, e la pubblica amministrazione.

Quali sono e quali potrebbero essere i vostri business-partner?

I nostri business partner, in continua crescita, sono aziende e strutture ottimizzate in grado di supportarci sullo sviluppo tecnico dei nostri sistemi di implementazione della sonda e del pallone stratosferico, nonché advisor, professionisti e scienziati che possono aiutarci a comprendere meglio dati e tecnologie.

Quali sono le figure professionali più importanti per il vostro business?

Il nostro team necessiterà di una costante crescita nel tempo di figure professionali di tipo IT, verticali sullo sviluppo informatico ed elettronico, nonché designer, ingegneri e professionisti del campo industriale e dell'aerospazio.

Tre motivi per cui investire in Involve Space è una buona idea

Entrare a far parte di una nuova startup innovativa ampiamente validata, con un team giovane e creativo.

Cogliere nuove opportunità di investimento nella space economy, settore attualmente in fortissima crescita

Approfittare delle agevolazioni fiscali al 30 per cento per gli investimenti in startup innovative 

Quali sono i vostri competitor e che cosa vi distingue dalla concorrenza?

L'Europa diventerà un traino molto importante del mercato HAP (High Altitude Platforms) in cui rientra la nostra società. Nonostante ciò, attualmente i competitor sono pochi, principalmente dislocati in Spagna e Germania, nessuno in Italia.

Zero2Infinity, il principale competitor spagnolo, opera con palloni stratosferici ma ha un focus diverso dal nostro, poiché si concentra sul turismo spaziale tramite palloni.

Il competitor tedesco, Stratoflights, utilizza invece un sistema "non professionale" (testato anni fa anche da Involve Space), scegliendo dunque di non promuovere attività di ricerca e sviluppo che potrebbero far progredire il progetto.

Quali sono gli obiettivi della campagna di crowdfunding?

Il principale è quello di creare un veicolo nel quale far confluire le attuali opportunità di crescita della startup.

L'attenzione verso le nostre attività è, infatti, attualmente "alle stelle" e la positiva chiusura di questa campagna ci permetterà di velocizzare la roadmap prevista, con importanti traguardi nel breve termine circa le implementazioni tecnologiche e applicative promesse.

Quali sono gli sviluppi futuri del progetto e gli obiettivi a medio-lungo termine?

Gli step futuri rispecchiano appieno la nostra linea strategica: rendere la nostra sonda il più possibile personalizzabile e interattiva è la chiave della nostra crescita.

Dallo sviluppo di un sistema di trasmissione per la ricezione a terra in real time di dati e video, all’implementazione di un sistema inverso per il comando dell’infrastruttura di bordo dalla terraferma.

Questi sono i passaggi che potranno consentire a Involve Space di entrare nella veste di player di primo piano in tutte quelle attività tecnico/scientifiche che necessitano di lunghe missioni e di tecnologia all’avanguardia.

Il tutto, chiaramente, coronato da una marketing strategy fitta di eventi e attività molto particolari.


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