Hyperautomation: l’integrazione necessaria per la digital transformation

Redazione BacktoWork 31/03/2022

Intelligenza artificiale, robotica, processi aziendali: c’è una tecnologia emergente che mette insieme tutto ciò al servizio della rivoluzione digitale già in atto

Secondo i visionari dell’hi-tech è una delle principali tendenze tecnologiche del 2022, guidata dalle esigenze di trasformazione digitale e dai bisogni di automazione di molti settori industriali e, sempre di più, sta diventando un’autentica condizione di sopravvivenza per i reparti IT, e non solo.

Stiamo parlando dell’hyperautomation, e di un mercato mondiale che poggia sulla sua abilitazione in azienda destinato a raggiungere i 596,6 miliardi di dollari entro la fine di quest’anno. Un numero importante, quindi, e in costante aumento, dai 481,6 miliardi di dollari nel 2020 ai 532,4 miliardi di dollari del 2021, secondo le fotografie e le stime di Gartner Group.

Ma di che cosa si tratta? Fondamentalmente, di un approccio, disciplinato e orientato al business che le organizzazioni stanno utilizzando sempre di più per identificare, controllare e automatizzare rapidamente il maggior numero possibile di processi aziendali.

Mix & Match

L'iperautomazione implica l'uso orchestrato di più tecnologie tra cui l’intelligenza artificiale (AI), l’automazione robotica dei processi (RPA), il business process management (BPM) e la gestione intelligente dei processi aziendali (iBPMS).

Molti team di lavoro sono stati costretti ad accelerare i piani di evoluzione digitale nel periodo post COVID-19 e, in conseguenza di ciò, sono largamente aumentate le richieste piattaforme in grado di dare visibilità alle attività aziendali al fine di mapparle con precisione, ottimizzarle e gestirne le diverse fasi per orchestrare il lavoro su più sistemi e ottenere, in ultima analisi, set di regole da seguire.

Le tecnologie per automatizzare l'importazione dei contenuti, per esempio, come gli strumenti di verifica della firma, il riconoscimento ottico dei caratteri, l'importazione di documenti, l'IA conversazionale e la tecnologia legata al linguaggio naturale (NLT) daranno, si prevede, un ulteriore boost all’hyperautomation poiché le organizzazioni avranno bisogno di strumenti a supporto per sistematizzare la digitalizzazione e semplificate la catalogazione di dati, soprattutto i record cartacei.

L’integrazione di tecnologie potenti, d’altra parte, libera un grande potenziale e il mix di tecnologie alla base della hyperautomation aumenta le capacità degli esseri umani, consentendo loro di completare più rapidamente i loro task, in modo più efficiente e grazie al ricorso a sofisticati assistenti virtuali e assicurando un numero minore di errori.

Se, quindi, la semplice automazione si limita a svolgere dei compiti aumentando la velocità, l’hyperautomation ne assicura una gestione più smart.


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