Grownnectia, Massimo Ciaglia: “Abbiamo voluto creare una filiera delle startup”

Redazione BacktoWork 14/12/2020

Nella sua intervista con BacktoWork, Massimo Ciaglia ha ci ha illustrato la mission di Grownnectia come incubatore di startup dal grande potenziale.

Di cosa si occupa la vostra azienda?

Grownnectia è una innovativa PMI leader nei servizi di advisory e di business growth, orientata principalmente alla crescita delle startup che si trovano nelle fasi iniziali del loro sviluppo aziendale. Andiamo ad agire dunque durante il cosiddetto pre seed, cioè quando non esiste ancora un prodotto o un servizio vero e proprio e ciò su cui si opera è fondamentalmente l’idea alla base del progetto. 

Il nostro obiettivo dunque è quello di supportare le aziende nella prima fase di costruzione del loro business model, aiutandole quindi nella fase di validazione, nella definizione delle strategie di crescita e nell’ottimizzazione della traction attraverso programmi esclusivi e innovativi.

Qual è l'idea dietro al vostro progetto e quali problematiche risolve?

Ciò che abbiamo voluto fare con Grownnectia è stato creare una vera e propria filiera delle startup perché ci siamo resi conto che, sempre più spesso, gli startupper si muovono in un ambiente molto complesso e a loro totalmente sconosciuto. Quelli che gli manca è una guida che li sappia condurre su un percorso lontano dagli eventuali rischi che possono occorrere a un’azienda alle prime armi.

Ci proponiamo, infatti, di prendere sotto la nostra ala le startup in fase pre-seed, guidandole attraverso un percorso di incubazione che le accompagni, a partire dal momento in cui hanno soltanto l’dea del business che vogliono realizzare, fino a raggiungere una prima traction. Una volta arrivata a questo punto infatti, il lancio della startup sul mercato non potrà prescindere da una linea di comunicazione integrata e adeguatamente strutturata che renda il brand immediatamente riconoscibile.

Il nostro team è composto da mentor, advisor e coach esperti, che si muovono nell’ecosistema startup ormai da parecchio tempo e che grazie alla loro rete di relazioni sono in grado di trasmettere agli startupper il proprio know how, acquisito in anni di lavoro e di successi raggiunti. Noi di Grownnectia riconosciamo infatti il contributo che ogni singolo professionista può apportare a uno specifico progetto, permettendogli di crescere grazie a un sapiente lavoro di sinergia e collaborazione.  

In aggiunta a questo, abbiamo creato anche Grownnectia Community: un gruppo Facebook pensato appositamente per rendere il nostro network, già composto da oltre 3mila membri, ancora più affiatato e in grado di trasmettere sempre più valore ai nuovi arrivati. Con l’idea del gruppo Facebook la community di Grownnectia agisce supportando le startup nelle strategie di validazione, posizionamento e scale up.

Grownnectia

leader nei servizi di advisory e di business growth orientati alla crescita delle startup

Scopri il crowdfunding →

Cosa differenzia Grownnectia rispetto alle altre realtà operanti nel settore dell'advisory?

Grownnectia è in grado di seguire le startup durante tutto il loro processo di validazione dell’idea, sviluppo e crescita. L’aiuto da noi offerto va dalla definizione di un business model adatto al soggetto in questione, fino a stadi progettuali più strutturati con lo sviluppo delle migliori strategie di crescita e con una conseguente ottimizzazione della traction.

Come già detto la nostra realtà è focalizzata sul supporto alle startup in fase pre-seed, offrendo dei programmi ad hoc strutturati e completi, che consentono di fornire agli startupper tutta la formazione teorica e pratica necessaria per poter dare vita al loro progetto. Allo stesso tempo tuttavia forniamo anche precise competenze che consentono agli imprenditori di procedere con le proprie gambe una volta concluso il percorso di formazione in Grownnectia.

A quale segmento di mercato è rivolta la vostra startup e qual è la strategia di comunicazione che state adottando per promuoverla verso quel tipo di pubblico?

Sul mercato ci rivolgiamo principalmente alle startup in fase pre-seed, seguendole fin dai primi istanti, quando hanno soltanto un’intuizione e non sanno ancora se la loro idea di business è realmente realizzabile e soprattutto appetibile per il mercato.

La nostra strategia di lead generation si basa su un complesso e completo programma di marketing automation  e funnel marketing, che ci consente di raccogliere lead che, a loro volta, vengono poi lavorati dal nostro team commerciale. Questo meccanismo ci consente peraltro di avere un costo di acquisizione molto basso.

Qual è attualmente il piano di crescita dell’azienda, e come sono cambiate le vostre prospettive in relazione all'avvento della pandemia di Covid-19?

Il nostro piano di crescita prevede la creazione di nuove sedi su tutto il territorio italiano. Alcune di queste sono già attive, come quella di Verona e il nostro quartier generale di Roma, mentre altre verranno aperte a breve. Si tratterà di veri e propri Innovation Hub gestiti da partner territoriali controllati, che ci permetteranno di incrementare il fatturato senza tuttavia aumentare i costi.

Nonostante l’impatto con cui ha travolto la società all’inizio di quest’anno, la pandemia non è stata un ostacolo al nostro sviluppo aziendale. Anzi, durante l’emergenza sanitaria abbiamo saputo cogliere l’occasione per completare la conversione verso il digital di tutti i nostri percorsi, che erano comunque già in gran parte svolti da remoto. Il nostro team lavora pertanto in smart working e questo ci rende in grado di acquisire clienti in tutta Italia.

In ogni caso, con l’apertura degli Innovation Hub, ci saranno dei presidi territoriali che fungeranno anche da coworking fisici per gli startupper. Tuttavia già da adesso questi ultimi possono comunque usufruire di uno spazio di coworking virtuale.

Come verrà investito il denaro raccolto attraverso il crowdfunding?

Con il denaro raccolto attraverso la campagna di crowdfunding che abbiamo lanciato lo scorso 4 Dicembre, ci impegneremo nel creare delle nuove sedi territoriali sia in Italia che in Europa, oltre a dotarci di un nostro portfolio partecipativo ed erogando anche servizi di open innovation rivolti specificatamente alle corporate.

La fase di pre-committment ci ha dato grandi soddisfazioni, dato che solo con questa abbiamo raggiunto quasi 250mila euro, superando di gran lunga l’obiettivo minimo di 100mila euro che ci eravamo precedentemente prefissati. Questo risultato è già un ottimo traguardo in previsione del raggiungimento dell’obiettivo massimo di 500mila euro.

Nel caso di raggiungimento della soglia di investimento massima, oltre a destinare una quota di questa all’apertura dei nuovi Innovation Hub e ad investirli in ricerca e sviluppo, potenzieremo il reparto marketing e incrementeremo il personale.


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