#8 Food delivery nei guai, luci ed ombre sul decreto attuativo per benefici fiscali, cos'è successo questa settimana?

Edoardo Reggiani 26/02/2021

Se l’emanazione (finalmente!) del decreto attuativo al Decreto Rilancio in tema di agevolazioni fiscali previste per chi investe in start-up e PMI innovative ha lasciato l’intero ecosistema con velo non troppo leggero di incertezza (ne abbiamo parlato qui), certa è stata invece la presa di posizione dei pm milanesi nei confronti delle big del food delivery con oltre 700 milioni di ammende contestate all tech Uber Eats, Glovo-Foodinho, JustEat e Deliveroo  per  la violazione di norme sulla salute e sicurezza sul lavoro dei rider.

Sul fronte degli investimenti la settimana tra il 20 e il 26 febbraio non è stata particolarmente brillante, anche se continua l’impegno di corporate nostrane nel corporate VC (vedi CRIF con FoolFarm) e quello di CDP Venture Capital che, in co-investimento con alcuni dei primari incubatori italiani (LVenture su tutti), sta iniettando capitali interessanti nell’ecosistema.

Vediamo cos’è successo questa settimana nell’ecosistema:

 

Investimenti:

 

  • Helbiz Italia, filiale locale della società tech americana che due settimane fa aveva annunciato la fusione con la SPAC GreenVision Acquisition per un piano alla quotazione sul Nasdaq, ha annunciato la chiusura di un finanziamento da 3,5 milioni di euro da parte di Banca Progetto. Il finanziamento, contro-­garantito dal Mediocredito Centrale, consente di rafforzare ulteriormente la struttura finanziaria di Helbiz Italia, a supporto del piano di crescita.

 

  • FoolFarm, startup studio specializzato nell’intelligenza artificiale fondato nel 2020 da Andrea Cinelli (in passato ideatore di Libero e Alice), ha annunciato la chiusura di un round da 2 milioni di euro. Lead investor dell’operazione CRIF (di cui avevamo già parlato qui nell’ambito dell’operazione su neva First), che ha affiancato oltre 30 investitori privati con forte expertise in ambito AI. 

 

  • Azimut Libera Impresa SGR, per conto del fondo Azimut Digitech Fund, e GELLIFY hanno annunciato il completamento di un round (dall’importo non divulgato) in Sellrapido, startup bolognese nata del 2017 che ha sviluppato una piattaforma Saas per l’e-commerce automation.

 

  • Diversi i round sotto al milione di euro annunciati durante la settimana in cui è intervenuta come co-investitore CdP Venture Capital Sgr. Tra questi troviamo 485 mila euro per BeSafe Rate (insieme a LVenture Group e alcuni business angel, tra cui alcuni soci di IAG), 450 mila euro per Competitoor (insieme a Primomiglio sgr e altri investitori), 445 mila euro per Confirmo (attraverso il Fondo Acceleratori e del Fondo Italia Venture II – Fondo Imprese Sud, insieme a LVenture Group, NextUp e altri investitori), 400 mila euro per Offlunch ( insieme a  LVenture Group e a un gruppo di investitori professionali)-

 

Novità regolamentari e intervento pubblico:

 

  • È stato presentato in settimana il progetto IBSI (Italian Blockchain Service Infrastructure), che punta a realizzare la prima infrastruttura italiana basata sulla blockchain. L’iniziativa è promossa da Agenzia per l’Italia Digitale (AGiD), CIMEA, CSI Piemonte, ENEA, INAIL, Infratel Italia, INPS, Politecnico di Milano, Poste Italiane, RSE, GSE, SOGEI e Università di Cagliari. Tra gli obiettivi lo studio su caratteristiche e potenzialità.

 

 

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