crowdfunding sport

Golee, Felice Biancardi: “L’obiettivo è digitalizzare il lavoro delle società sportive”

Redazione BacktoWork 28/12/2020

Felice Biancardi ha raccontato a BacktoWork come grazie a Golee il mondo dello sport dilettantistico potrà tornare al passo con i tempi.

Di cosa si occupa la startup?

Golee è una piattaforma nata per digitalizzare tutte le operazioni svolte quotidianamente dalle società sportive, fornendo quindi uno strumento per gestire le attività amministrative, finanziarie e sportive. All’interno di Golee abbiamo inoltre altre funzionalità, sviluppate negli ultimi mesi, che vengono adoperate prevalentemente per attività di comunicazione e social; sempre tramite la piattaforma si possono quindi ad esempio compiere aggiornamenti, cambiare colori, inserire eventi, gestire siti web oppure creare da zero un eCommerce mettendo online i prodotti della società o utilizzando quelli creati da noi.

Qual è l'idea dietro al vostro progetto e quali problematiche risolve?

La maggioranza delle società sportive con cui lavoriamo appartengono al settore dilettantistico; una realtà che ancora nel 2020 non ha facile accesso alle nuove tecnologie: lavorano principalmente su carta e penna o al massimo su Excel e hanno pertanto difficoltà a trovare degli strumenti pensati per loro. Gli strumenti digitali esistenti per il mondo dello sport sono pensati per società professionistiche, un pubblico molto ricco ma che rappresenta in termini numerico appena il 5% del mercato sportivo. Le società sportive sono ancora ferme agli anni ’90 e hanno assoluto bisogno di fare un salto nell’era digitale. La digitalizzazione è oggi presente ormai in tutti i settori tranne quello dello sport. L’atleta più vecchio di una società sportiva media è nato nel 2002, parliamo di società sportive che lavorano su carta quando i loro tesserati che ormai vivono su TikTok

Cosa differenzia Golee rispetto alle altre realtà operanti nel settore?

Attualmente nel mondo dello sport dilettantistico si trovano in larga parte applicazioni realizzate in maniera molto rudimentale e soprattutto operanti in maniera verticale per qualcosa di molto specifico, che può essere un sito web come un piccolo gestionale per l’area finanziaria. Il nostro vantaggio invece - oltre alle dimensioni di team di lavoro, al momento siano in 18 persone contro le 1/2 di queste piccole realtà amatoriali – è quello di riunire tutti i servizi di cui può avere bisogno una società sportiva in un’unica applicazione: database unico, servizi integrati, piattaforma scalabile, prezzi più concorrenziali.


Golee

la prima piattaforma SaaS nata per digitalizzare il settore dello sport dilettantistico

Scopri il crowdfunding →


A quale segmento di mercato è rivolta la vostra startup e qual è la strategia di comunicazione che state adottando per promuoverla verso quel tipo di pubblico?

Il segmento a cui noi ci rivolgiamo è il mondo del calcio, perché come numeri è il più grande di tutti. La maggior parte delle società con cui lavoriamo sono realtà dilettantistiche, proprio perché il mercato stesso è composto al 95% da questo tipo di società. Per dare un’idea delle dimensioni del settore: in Italia ci sono 14.000 società calcistiche e su queste 14mila soltanto 100 sono professionistiche; tutte le altre sono società dilettantistiche. Nel nostro parco clienti non mancano tuttavia anche società professionistiche come ad esempio l’Atalanta, che è organizzatissima sulla parte di Serie A ma che al suo interno ha altre squadre delle giovanili. Sono realtà molto diverse ma con esigenze trasversali, perché puoi trovare la società del piccolo paese, ma anche la società del centro di Milano o la società di serie B che ha bisogno di aiuto nel settore giovanile. In base poi alla grandezza delle società e alle sue alle disponibilità economiche, queste possono usufruire di servizi più o meno avanzati

Ci arriviamo principalmente da tre canali: il primo è una partnership che abbiamo con tutte le federazioni regionali della Figc, dove localmente il nostro prodotto viene spinto come supporto alle società. Il secondo canale consiste invece in numeri di telefono, mail e recapiti pubblici vari alle società che vengono utilizzati dalla nostra squadra di inside sales per contattare il cliente e convincerlo a provare il servizio. Il terzo canale è ovviamente il marketing online. Nell’ultimo periodo solo dall’online si iscrivono almeno 25 società al mese. Solo l’anno scorso non sarebbe mai capitata una cosa del genere.

Qual è attualmente il piano di crescita della startup, e come sono cambiate le vostre prospettive in relazione all'avvento della pandemia di Covid-19?

La prospettiva per l’anno prossimo è di chiudere il 2021 con almeno 5mila società clienti, partendo dalle 1.400 che gestiamo adesso. Avere 5mila società clienti significa raggiungere il 40% del mercato italiano nel mondo del calcio e quindi diventare il leader assoluto del mercato, poi da lì si potrà iniziare a internazionalizzare la piattaforma. Si sta pensando principalmente a paesi come Spagna, Portogallo, Francia, Inghilterra e Germania, ma un po’ in tutta Europa in verità hanno una struttura del settore calcistico identica alla nostra, quindi per noi replicare lo stesso modello dall’Italia all’estero sarebbe già parte integrante della strategia per l’anno successivo.

L’emergenza sanitaria ha dato un’ulteriore spinta alla nostra crescita, le società sportive sono state educate durante il lockdown a utilizzare strumenti digitali. Golee tramite la piattaforma li abilita a fare smart working 

Come verrà investito il denaro raccolto attraverso il crowdfunding?

La raccolta verrà utilizzata per allargare il team e sviluppare ulteriormente il prodotto. Abbiamo una roadmap di funzionalità che ci permetteranno di monetizzare ulteriormente il cliente, funzionalità che le stesse società sportive ci chiedono e che pagherebbero.


Potrebbe interessarti anche: