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Fintech, le migliori startup del 2020

Redazione BacktoWork 10/09/2020

Il settore dei servizi finanziari continua ad attrarre aziende tecnologiche che trasformano il modo in cui le persone e le imprese spendono, risparmiano, prendono in prestito, investono e altro ancora. Dai mercati dei capitali alle assicurazioni, dal digital banking alla gestione patrimoniale, CB Insights ha selezionato le 250 aziende più promettenti a livello globale.

L'elenco comprende startup in diversi stadi di sviluppo degli investimenti, dalle aziende in fase iniziale a quelle più mature e ben finanziate. In totale da inizio anno e fino al 26 agosto, le 250 aziende selezionate hanno raccolto 10,3 miliardi di dollari di finanziamenti in 120 operazioni.

32 “unicorni” su 250 società, Grab la più finanziata

Nella classifica stilata da CB Insights sono presenti 32 “unicorni” che hanno ottenuto una valutazione pari o superiore a 1 miliardo di dollari al loro ultimo round di finanziamento.

Se si guarda invece al valore delle singole operazioni, l’investimento più rilevante è quello ottenuto da Grab: nel primo trimestre dell’anno ha concluso un round Serie I in cui ha raccolto 856 milioni di dollari, con la partecipazione in qualità di investitori di Mitsubishi UFJ Financial Group e TIS INTEC Group.

Grab è anche la società più finanziata, avendo raccolto circa 9,7 miliardi di dollari in 22 round dal 2014.

Il primo investitore di venture capital in questo segmento risulta essere Ribbit Capital: dal 2018 il fondo ha partecipato a 45 operazioni che hanno coinvolto aziende fintech come Hippo, Nubank, Upgrade, Robinhood e BharatPe.

La classifica tiene conto di diversi fattori, tra cui i dati presentati dalle aziende, i modelli di business, lo slancio del mercato e i punteggi Mosaic, l'algoritmo proprietario di CB Insights che misura lo stato di salute e il potenziale di crescita complessivo delle aziende. 

Quest’anno le aziende provengono da 25 Paesi diversi e fanno parte di 19 categorie che spaziano dal retail banking alle criptovalute, dall’assicurazione all’asset management. Oltre la metà delle aziende (54%) ha sede negli Stati Uniti, mentre al secondo e al terzo posto per Paese di appartenenza troviamo rispettivamente Regno Unito e India.

“Le aziende che sono state incluse nella lista Fintech 250 della scorsa edizione hanno raccolto oltre 22 miliardi di dollari di investimenti e abbiamo visto oltre 20 di loro essere quotate o acquisite” - ha affermato Anand Sanwal, CEO di CB Insights -. Ci aspettiamo che anche le Fintech 250 di quest’anno possano avere un egual successo in futuro”.