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Fintech, la tecnologia che rivoluziona la finanza

Chiara Riva 03/07/2020

Il settore dei servizi finanziari è immerso in una ondata innovativa: il Fintech. Alimentata principalmente da startup che grazie alle tecnologie digitali stanno trasformando il rapporto degli utenti con la finanza. 

La spinta digitale

Il termine Fintech è la crasi di due parole: financial technology o tecnologia finanziaria. Si tratta dunque dell'applicazione delle tecnologie più innovative e all'avanguardia ai diversi ambiti della finanza. 

Il digitale ha innescato nel settore un processo di profonda trasformazione che vede la nascita di attori e di progetti sempre nuovi e che impone agli operatori “tradizionali”, a partire dalle banche, di rivedere modelli e processi di business. Allo stesso tempo gli utenti, grazie alle tecnologie digitali - soprattutto app su dispositivi mobile come smartphone, tablet e oggetti connessi a Internet - hanno oggi l'opportunità di fruire di nuovi servizi, di accedere a prodotti customizzati oppure possono disintermediare una serie di operazioni per le quali erano abituati a recarsi fisicamente in filiale.

Parliamo dunque di un fenomeno che, oltre a rivoluzionare i processi interni alle istituzioni finanziarie, sta cambiando profondamente l'esperienza dell'utente, che può compiere delle azioni sempre più orientate al pieno controllo delle proprie finanze e ad una gestione consapevole di risorse e impieghi.

Le tecnologie utilizzate

La trasformazione digitale in corso nella finanza è guidata dalle startup che si affacciano sul mercato proponendo nuovi servizi o nuovi modi di fruire di servizi già presenti. Ma sono sempre più numerosi i progetti messi in campo dai player di settore tradizionali o le iniziative con cui grandi imprese di altri settori puntano a entrare nel mercato.

I servizi innovativi proposti da tutti questi attori hanno al centro un'enorme disponibilità di dati e la possibilità, attraverso l'adozione di soluzioni basate su intelligenza artificiale e machine learning, di trarre dai dati informazioni utili, da un lato, agli operatori finanziari per il miglioramento dei servizi, dall’altro, agli utenti finali per una gestione più efficace e consapevole del proprio portafoglio, con risparmi, investimenti e movimenti monitorati e gestiti in maniera semplice ed intuitiva.

I dati raccolti e utilizzati in questo modo consentono inoltre di ottenere delle personalizzazioni dei servizi impensabili fino a pochi anni fa

Alcuni ambiti di applicazione

Per comprendere meglio le potenzialità e l’impatto che queste innovazioni stanno producendo, vediamo alcuni esempi di applicazione delle tecnologie digitali al Finance & Banking:

  • Crowdfunding. Raccolta di finanziamenti dal basso, da piccoli e piccolissimi risparmiatori che sono ripagati per il loro investimento con ricompense, interessi o quote delle società che raccolgono il denaro tramite piattaforme digitali.
  • Peer-to-peer lending. Prestiti disintermediati tra individui privati o tra privati e aziende, che tramite applicazioni di social lending prestano o ottengono denaro senza l'intervento di banche o società finanziarie.
  • Asset management. Servizi e applicazioni per la gestione diretta del proprio patrimonio e dei propri investimenti.
  • Gestione dei pagamenti. Pagamenti attraverso gli smartphone, ad esempio, senza utilizzare contante o carte di credito ma trasferendo semplicemente il denaro da versare a chi vende beni o servizi.
  • Valute digitali o criptovalute. Un esempio il BitCoin, moneta digitale basata sulla tecnologia blockchain che garantisce le transazioni e la loro sicurezza.

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