Ariedo Braida: "10Esports, presenti e competitivi negli sport digitali, in Italia e nel mondo"

Redazione BacktoWork 13/06/2022

Che cosa succede quando una compagine ai massimi livelli dello sport internazionale decide di esplorare il mondo degli esports? In questo caso, succede che a prendere vita è una startup che si candida a diventare uno dei player di primo piano coprendo tutte le esigenze di business di quello che è uno dei settori dal più elevato tasso di crescita nell’era digitale

Francesco Totti, Cristian Chivu, Ariedo Braida: oltre che al cospetto di una startup, qui siamo di fronte a una vera e propria “platea di re” appartenenti al passato e al presente del gotha sportivo mondiale.

Se poi si guarda un po’ più approfonditamente alla genesi e alla compagine azionaria di 10Esports si leggono anche altri nomi noti: ad aver preso parte all'iniziativa ci sono stati inizialmente anche il già citato Totti, e Carlo Cancellieri, talent scout calcistico e consulente finanziario.

L'idea di investire negli esports nasce da Giovanni DeMontis, procuratore e socio di Francesco Totti nella CT10, perché coinvolto dai suoi amici di infanzia Biagio Esposito e Giorgio Pica, esperti del settore.

10Esports opera nel mondo del gaming, sul modello della Guild Esports di David Beckham. Per capire come, ci affidiamo alle parole del Presidente Onorario, quell’Ariedo Braida citato in partenza che ricordiamo nella sua veste di dirigente sportivo di squadre quali A.C. Milan e F.C. Barcelona e che oggi è anche dirigente della U.S. Cremonese nonché uno dei massimi esperti nel settore degli sport digitali in Italia.

Partiamo, inevitabilmente, dal team l’elemento-chiave di questa startup

Sì, siamo una squadra molto affiatata di giocatori, tecnici e sviluppatori che va a coprire ogni esigenza del mondo esports.  

Eventi e tornei; formazione; abilitazione tecnologica, sono i capisaldi del vostro business. Che peso hanno, rispettivamente, nel vostro modello?

Eventi e tornei hanno un’importanza fondamentale perché sono gli strumenti principali con cui ci mostriamo al pubblico e anche ai partner commerciali. La formazione per noi è molto importante e la sviluppiamo su un doppio binario: la creazione di figure tecnico-professionali (amministratori di tornei, streamer, registi) e un incubatore di nuovi giocatori. 

Tutto ciò passa naturalmente dall’affinamento delle conoscenze tecnologiche che sono la base dei questo universo. 

Tra i vostri focus principali c’è anche, ovviamente, la costruzione di una community. Quali dati emergono dall’analisi della customer base?

La community è alla base degli esports e, grazie ai nostri influencer e ai nostri gamer, stiamo costruendo una comunità di appassionati sempre più ampia.

Dall’analisi emerge che gli esports fan hanno un grande interesse nel coltivare rapporti anche con i club tradizionali, mentre dal lato marketing abbiamo avuto la conferma di quanto già si sapeva, cioè che gli sport digitali sono un formidabile strumento di promozione, sia sportiva che commerciale. 

Quali sono gli sport oggi più interessanti per il vostro business? E quali non lo sono ancora, ma hanno le potenzialità per diventarlo?

Ad oggi, siamo prevalentemente concentrati sugli sport più conosciuti (calcio, basket, tennis). Tuttavia stiamo perfezionando collaborazioni anche con altre discipline, desiderose di entrare nel mondo digitale, e guadagnare così sempre più visibilità. 

In ogni caso 10Esports sta già espandendo il proprio raggio di azione a 360 gradi. Non a caso, tra le nostre file milita anche Francesco Leoni Meliador, che è stato più volte campione del mondo di Legends of Runeterra. 

Qual è il contesto economico mondiale e italiano attuale del vostro settore? E quali sono le sue prospettive? 

A livello mondiale gli esports sono ormai una realtà consolidata, con fatturati di centinaia di milioni di euro. In Italia, come al solito, dopo una iniziale diffidenza, il movimento sta crescendo in maniera esponenziale, in quanto sia i partner sportivi che quelli commerciali sono ormai consapevoli delle potenzialità di questo strumento. Le prospettive sono quindi ottime e già il 2022 ha mostrato un incremento del 100 per cento rispetto allo scorso anno. 

10 Esports

La soluzione che segue il mondo degli esport a 360 gradi

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Quali sono e quali potrebbero essere i vostri business-partner? 

Sicuramente il nostro partner ideale opera nel mondo della tecnologia, ma la vera potenza dell’esport consiste nell’essere uno strumento trasversale e quindi può interessare qualsiasi categoria merceologica. Non è un caso se uno dei maggiori tornei mondiali è sponsorizzato da una nota marca di banane…

Quali sono le figure professionali più importanti per il vostro business? 

Dal momento che l’attività di 10Esports è relativamente nuova e molto composita, le figure professionali che vi partecipano sono numerose e molto differenti tra loro, in un contesto variegato che include il mondo tecnologico e dell’intrattenimento. Si parla soprattutto di professionisti che sappiano organizzare, pubblicizzare e condurre eventi (streamer, caster e registi). 

Ci potrebbe indicare tre ragioni per le quali investire in 10esports è una buona idea 

Per prima cosa a livello competitivo è una realtà già affermata, che vanta la presenza di ben tre giocatori che hanno raggiunto il top a livello internazionale nei rispettivi titoli.

Abbiamo inoltre una grande volontà di creare una community forte a livello territoriale con eventi e tornei organizzati da noi.

Infine, possiamo contare su numerose collaborazioni con importanti influencer nel mondo del gaming e dell’intrattenimento per sponsorizzare eventuali eventi ed attività. 

Quali sono i vostri competitor e che cosa vi distingue dalla concorrenza? 

I nostri principali concorrenti sono tutte realtà italiane e internazionali che da anni operano nel settore. Quello che ci differenzia dai nostri competitor è che, mentre loro sono focalizzati sui singoli aspetti, noi offriamo un’esperienza completa: dall’organizzazione dell’evento alla formazione dei team, dall’amministrazione di tornei alla creazione di format televisivi, dalla ricerca di partner commerciali, all’elaborazione di piani editoriali dedicati alle esigenze dei nostri partner.

Non credo che allo stato attuale i nostri competitor abbiano una tale varietà di attività. 

Quali sono gli obiettivi della campagna di crowdfunding

Reinvestire i guadagni sull’azienda per crescere sia a livello di tornei ed eventi, sia nella progettazione e nella costruzione di arene e gaming house

Quali sono gli sviluppi futuri del progetto e gli obiettivi a medio-lungo termine?

I nostri obiettivi sono quelli di coltivare la realtà esports italiana per raggiungere il livello che il settore ha in ambito internazionale.


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