Reward Crowdfunding: definizione e funzionamento del finanziamento collettivo

Redazione BacktoWork 16/03/2021

Tra le varie tipologie di campagne crowdfunding, una delle più utilizzate è quella chiamata crowdfunding reward-based. Basata sul termine “reward”, ricompensa, indica appunto una gratificazione ricevuta da chi investe su un particolare prodotto o servizio tramite piattaforme crowdfunding.

A differenza di altre tipologie, come ad esempio l’Equity Crowdfunding, il Reward Crowdfunding non riconosce all’investitore quote o titoli della società ma una ricompensa proporzionata alla cifra investita. La ricompensa può essere di tipo materiale (il prodotto o servizio offerti dall’azienda) o immateriale, espresso tramite gratitudine, riconoscimenti e ringraziamenti pubblici. 

Come funziona il Reward Crowdfunding

Si tratta di una vera e propria pre-vendita (pre-selling) ma, a differenza delle vendite anticipate usuali, l’investitore è totalmente coinvolto diventando essenziale per l’avvio della messa in produzione del prodotto o servizio.

Un altro fattore importante da analizzare è che così facendo, l’imprenditore, può avere un’idea piuttosto chiara circa la richiesta del mercato. Proprio per questo di norma il prezzo presentato nelle piattaforme che si occupano delle campagne crowdfunding è più basso di quello che sarà realmente una volta partita la vendita vera e propria.

In base alla piattaforma scelta, inoltre, il meccanismo della ricompensa può seguire due modelli:

  • All or nothing. L’ideatore riceve i fondi donati solo ed esclusivamente se ha raggiunto l’obiettivo prefissato;
  • Keep it all. In questo caso l’ideatore riceve i fondi anche nel caso in cui la campagna di finanziamento non ha raggiunto l’obiettivo.

Questo modello di crowdfunding si basa sul rapporto di fiducia tra imprenditore e finanziatore, che per primo deve adempiere alle ricompense promesse: le piattaforme non sono responsabili dell’adempimento finale.

I possibili vantaggi per l’investitore

Rivolgersi verso le campagne di Reward Crowdfunding invece che quelle di Equity Crowdfunding per alcuni investitori può rappresentare una scelta apprezzabile soprattutto se: 

  • Il motivo principale dell’apprezzamento della startup riguarda il prodotto realizzato (per es. un monopattino elettrico innovativo) che si punta a possedere prima degli altri e a un prezzo inferiore
  • Non si ha molta fiducia nel futuro della startup in termini di redditività e di durata della stessa e si preferisce quindi arrivare subito a un “realizzo” concreto in breve tempo
  • Non si posseggono o non si ritengono le proprie conoscenze economiche e finanziarie sufficienti per seguire un investimento 

Il Reward Crowdfunding può rappresentare sia per l’investitore che per la startup un primo step iniziale dopo il quale rivolgersi a forme più complesse di crowdfunding come quelli che riguardano l’equity, quando da un lato l’azienda si sarà rafforzata con i primi fatturati e punterà a decollare e dall’altro l’investitore avrà acquistato fiducia verso il progetto.


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