Premature scaling: una delle maggiori cause di fallimento delle startup

Redazione BacktoWork 17/02/2021

Quando si tratta di analizzare i principali motivi di fallimento di una startup, una delle cause più frequenti riguarda la sottovalutazione del grado di rischio legato al progetto. Può capitare, infatti, che uno startupper sovrastimi alcune variabili fondamentali. Il premature scaling, o crescita incoerente, è appunto un caso in cui il founder sottodimensiona la situazione di rischio in cui si trova, consumando prematuramente le risorse economiche a sua disposizione. Questo può avvenire in molti modi: ad esempio un prodotto sviluppato quando non si è ancora testato l’interesse del mercato o un investimento in marketing senza una validazione.

L’importanza della coerenza

Il concetto di coerenza è molto importante nel modello di business di un’azienda a carattere innovativo: una crescita coerente, infatti, è strettamente legata al successo di una startup.

La sua importanza è data dal fatto che l’imprenditore deve sapere cosa chiedere al mercato e, soprattutto, quando chiederlo

Se lo startupper si muove coerentemente attraverso le fasi di validazione del modello di business, senza fare passi prematuri ed evitando il premature scaling, avrà maggiori possibilità di successo. 

Evitare le scelte sbagliate

Quando si sbaglia il focus delle decisioni è facile sprecare il budget a disposizione, ecco perché per avere una startup di successo l’imprenditore deve ponderare bene le scelte ed essere consapevole delle varie fasi: evitare il premature scaling è fondamentale per la sopravvivenza

 


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