ZERO, il nuovo acceleratore di startup in ambito Cleantech

Redazione BacktoWork 04/05/2021

Si chiama ZERO l'acceleratore presentato ad aprile da Cassa Depositi e Prestiti nell'ambito di una nuova Rete nazionale di acceleratori fisici ad alta specializzazione che verranno creati in Italia con il coinvolgimento di diversi partner corporate ed istituzionali. Il programma di accelerazione ha l’obiettivo di supportare in tre anni la crescita di 30 startup e PMI innovative del segmento “clean technologies”.

ZERO sarà gestito da LVenture Group e da Elis, che investiranno assieme a CDP Venture Capital Sgr nelle startup selezionate, e avrà una dotazione iniziale di 4,6 milioni di euro, a cui seguiranno ulteriori 1,8 milioni di euro sottoscritti per i successivi follow-on post-accelerazione.

Al progetto collaborano importanti player finanziari e industriali, tra cui Eni come main partner - attraverso la Scuola d’Impresa Joule - e Acea, Maire Tecnimont e Microsoft Italia in qualità di corporate partner.

Aperta la call per imprese innovative

Secondo criteri legati al potenziale di crescita e alla capacità di affrontare le sfide tecnologiche del settore, saranno selezionate 30 startup e PMI innovative che sviluppano progetti e soluzioni tecnologiche finalizzate a minimizzare l’impatto carbonico, agevolare la riduzione delle emissioni, ottimizzare il ciclo dei rifiuti, velocizzare i processi di transizione energetica e favorire l’economia circolare.

Ciascuna impresa selezionata parteciperà ad un percorso di accelerazione della durata di 5 mesi, con il supporto di mentor, di corporate partner del progetto e di investitori.

Sede fisica del programma sarà l’area di coworking di Joule, la Scuola di Eni per l’Impresa, nell’area Gazometro di Roma Ostiense, che Eni ha scelto di trasformare in un grande distretto dell’innovazione italiana.

La call per selezionare i partecipanti è in corso e si concluderà il 18 giugno ed è rivolta a startup software (con un minimum viable product funzionante) e startup hardware (che hanno già un prototipo funzionante e una roadmap definita per la produzione su larga scala). Saranno dieci quelle che accederanno alla prima edizione del programma, scelte dopo la fase di application e dopo un canonico selection day in cui presenteranno la propria proposta in un pitch. 


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