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Rivoluzione 5G: alla base di un nuovo ecosistema digitale

Redazione BacktoWork 08/09/2020

Il 5G è arrivato, con il suo potenziale di trasformazione unico e dirompente, e si annuncia come una vera e propria rivoluzione dell’economia tecnologica globale. La nuova rete mobile superveloce cambierà il modo di concepire la tecnologia e le interazioni tra mondo fisico e mondo digitale, favorendo non solo l’applicazione della robotica avanzata in campo medicale e industriale, ma anche i settori dell’intelligenza artificiale, della realtà aumentata e virtuale e lo sviluppo definitivo dell’Internet of Things (IoT).

Cos’è 

Il 5G non è soltanto un 4G più veloce, o semplicemente una sua evoluzione. Diversamente dalle reti cosiddette broadband, la nuova infrastruttura di connettività mobile si appresta ad “abilitare” un nuovo ecosistema digitale basato sulla velocità di trasferimento ed elaborazione di una grande mole di dati (big data), permettendo di connettere decine di migliaia di dispositivi allo stesso momento, nella stessa area, e offrendo una stabilità ed una copertura sensibilmente migliorate. 

Rispetto al 4G, la rete 5G ha delle caratteristiche tecniche e performance di gran lunga superiori. Innanzitutto, la velocità di connessione che è molto più alta. Stessa cosa vale per la capacità di tenere collegati più dispositivi insieme, offrendo l’ottimizzazione dei flussi di dati. Un’altra peculiarità del 5G è la bassissima latenza, cioè il tempo che intercorre tra l’invio di una richiesta a un dispositivo e la sua ricezione. In altre parole, si riduce sensibilmente il tempo di risposta di uno strumento ai comandi. Questo apre le porte alla gestione delle automazioni, come la guida di veicoli da remoto o l’ottimizzazione di tecnologie al servizio dell’uomo in settori come quello sanitario. 

Le applicazioni

Potenzialmente - grazie alla nuova infrastruttura di rete di quinta generazione - qualsiasi dispositivo od oggetto connesso sarà monitorabile e controllabile da remoto.

Si calcola che entro il 2022 saranno 22 miliardi gli oggetti collegati a Internet, che genereranno circa il 46% di traffico dati in più ogni anno. Una delle caratteristiche del 5G, infatti, è la sua capacità di gestire un numero altissimo di connessioni nello stesso tempo.

Le maggiori applicazioni della rete 5G riguarderanno il settore della mobilità, la distribuzione di energia, la manutenzione da remoto, l’elettronica indossabile e l’IoT: l’elaborazione e l’archiviazione delle informazioni rese possibili dal 5G ben si prestano, infatti, alla guida automatizzata o alla gestione di strumenti a distanza. Il 5G avrà anche un impatto su quei settori dove l’ottimizzazione delle risorse passa da un’analisi efficiente dei big data, come il settore sanitario e la fornitura di servizi automatizzati

Nonostante un rallentamento dovuto ai mesi di pandemia, IHS Markit stima che, nei prossimi anni, la vendita nel settore del 5G toccherà i 13,2 trilioni di dollari entro il 2035, generando 3,6 trilioni di dollari di produzione economica e 22,3 milioni di posti di lavoro. E si conferma un costante aumento degli investimenti, con tassi di crescita sempre maggiori, come riporta Gartner che prevede, infatti, che gli investimenti sul 5G supereranno quelli sulle reti LTE 4G già a partire dal 2022.


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