Investire sui vinili: il trend in crescita del 2021

Redazione BacktoWork 04/03/2021

I vinili da collezione si stanno rivelando un oggetto da investimento che sta conquistando in particolare i millennials, che oltre ad apprezzare il loro suono caldo e coinvolgente apprezzano anche la nuova possibile fonte di guadagno a breve e lungo termine che rappresentano.  

I vinili da qualche tempo sono tornati a essere un oggetto di valore e non solo un ricordo di tempi passati. In un mondo ormai volto al digitale, il vinile ha avuto una ripresa importante iniziata già dal 2016 in cui si sono registrate vendite a livelli da record. Questa tendenza è stata confermata nel 2019, anno in cui sono state superate tutte le aspettative sia in Europa che oltreoceano con le migliori vendite dal 1988.

Si tratta di un oggetto da collezione a cui si sta riconoscendo un valore in continuo aumento grazie ai millennials. La generazione dei giovani che hanno riportato in vita i vecchi dischi apprezzandone il suono particolare e unico che le nuove soluzioni digitali non possono riprodurre. I vinili da collezione rappresentano un'opzione di investimento e oggi lo sono ancora di più vista la continua crescita del loro valore che non sembra volersi arrestare.

Vinili da investimento: le novità 

Il motivo per cui gli investitori di crowdfunding stanno acquistando vinili da collezione e da investimento, è proprio la sorprendente crescita di interesse verso questo vecchio sistema di registrazione musicale mentre altri formati continuano a perdere terreno su tutti i mercati. L'anno 2015 ha fatto registrare a Music Watch una vendita di vinili in USA di cui il 50% è stata effettuata da parte di giovani con meno di 25 anni.

Si parla di ben 6 milioni di dischi comprati dalla nuova generazione responsabile della riconsiderazione del mercato rispetto a questo oggetto che sembrava ormai superato. Il vecchio vinile tattile permette di vivere una listening experience totalmente nuova oltre a sperimentare un sistema di interazione con la musica con ha un fascino particolare sui più giovani. Quello che sorprende e interessa di più gli investitori è il chiaro interesse dei millennials a investire nei vecchi dischi in vinile da collezione o vinili in edizione limitata piuttosto più che nei successi musicali attuali.

Dal digitale al vinile: un ritorno alla musica su disco

I musicisti e cantanti del momento non hanno certo ignorato il fenomeno del ritorno dei vinili in forte crescita e si stanno adeguando producendo nuovi dischi in vinile con un incremento di vendite. Ed Sheeran, già nel 2017 è riuscito a raggiungere la vetta delle classifiche in termini di vendite del suo album. Un cantante contemporaneo che ha quasi eguagliato i Beatles con “Abey Road” e i Pink Floyd con “The Dark Side of the Moon”. Ma non sono solo gli album dei cantanti di grido a salire in classifica in formato vinile, anche le colonne sonore vengono registrate su questo supporto, come quella del film “Guardiani della Galassia”.

Per queste motivazioni sono aumentati gli investitori che puntano sui vinili è una buona scelta attualmente e con ottime possibilità di guadagni a breve e lungo termine. Inoltre sembra che il mercato delle collezioni di dischi in vinile offra una grande opportunità di guadagno soprattutto se si punta ai grandi artisti del passato come David Bowie con il suo Blackstar, Frank Sinatra, gli intramontabili Pink Floyd oltre a Miles Davis e Fleetwood Mac. Stiamo parlando di icone appartenenti a un'epoca in cui non esisteva la produzione puramente commerciale gestita da amministratori e case discografiche. Erano i tempi in cui non era il guadagno ma la musica di qualità a primeggiare, ogni disco racconta una storia unica che ora in molti giovani vogliono ascoltare.

Opere musicali come vere opere d'arte

I dischi in vinile conservati e venduti in copertine di cartone dalla tipica forma quadrata, non sono solo una garanzia di vera musica di alto livello. Infatti, molte copertine sono state create come vere e proprie opere d'arte. Molti artisti hanno avviato la propria carriera proprio in questo modo, tra questi ricordiamo Andy Warhol, Burt Goldblatt e Roger Dean.

I design creati da questi personaggi hanno dato vita a un vero e proprio linguaggio visivo in cui si raccontava la musica e ancora oggi sono opere d'arte di valore riconosciute a livello mondiale. Il loro valore, naturalmente, è destinato a una continua crescita per quanto riguarda la domanda e il loro valore sul mercato dei vinili da collezione e investimento.

Per dare un'idea pratica basta pensare all'album SGT di fine degli anni '60, Pepper Lonely Hearts Club Band realizzato dai Beatles aveva un costo di 3 dollari. Avere oggi un vinile originale di questo album avrebbe un valore in asta di circa 280 dollari. Questo fa comprendere come la musica in digitale stia vivendo un momento difficile sul mercato mentre il vinile è risorto in tutta la sua preziosità.

Come riconoscere un disco di valore: i fattori decisivi

Visto le nuove quotazioni dei vecchi vinili, l'interesse verso gli album più costosi sale e si cerca una classifica affidabile per capire quali sono i dischi con il valore più alto su cui puntano gli occhi gli investitori. A determinare il valore di un vinile non è indicato dalle grandi vendite, tutt'altro, infatti se sono state diffuse numerose copie di un album questo perde di valore. La qualità delle canzoni? No nemmeno questo è un requisito per aumentare il prezzo di un disco. Ma quindi da cosa dipende il valore alto di un vinile?

Può sorprendere ma è proprio l'errore a essere il dettaglio più importante che fa salire il prezzo di un disco. Ad esempio se nella prima stampa è presente un errore e questa viene ritirata quasi subito le poche copie vendute acquistano un grande valore commerciale. Anche la censura è un fattore importante, una copertina che viene censurata oppure un errore di stampa nella foto sulla custodia del disco sono dettagli fondamentali per il prezzo del vinile d'epoca.

Un altro particolare importante che influenza il valore finale di un disco in vinile da collezione, è il fatto che questo sia appartenuto precedentemente a un personaggio famoso. Naturalmente è necessario avere le prove di questo possesso da parte di un Vip. Infine, l'antichità di un vinile è anch'essa motivo di aumento del suo valore ma questo fattore non è sempre indicativo, dipende da che tipo di musica, artista e vinile si tratta.

Classifica dei vinili da collezione e investimento più ricercati e costosi

La classifica stilata dall’esperto in vinili Phil Barton ha messo in risalto i dieci vinili più ricercati e quotati di sempre.
È consigliabile tenere sempre sotto osservazione i vinili da collezione e da investimento sul borsino quotazioni, che può variare rapidamente anche se alcuni album da collezione sono di fatto i più ricercati e costosi. 

Vediamo quali sono:

  1. Al primo posto della classifica troviamo i Beatles con un album del 1968, The White Album. Si tratta di un vinile originale numero 0000001 che fu di proprietà di Ringo Star, la sua quotazione ha raggiunto gli 833 mila euro.

  2. Proseguiamo con il secondo posto occupato dai The Quarrymen e il loro album That'll Be The Day/In Spite Of All The Danger risalente al lontano 1958. Questa band poco nota con quel nome, poco dopo diventerà The Beatles, conosciuti da tutti. L'album in questione comprende la registrazione di Paul McCarteney che allora aveva solo 14 anni, si tratta della sua prima opera. Il vinile è stato valutato 112 mila euro.

  3. Il terzo posto vede di nuovo protagonisti i The Beatle con Love Me Do, il quartetto di Liverpool con questo vinile raggiunge oggi una quotazione di 90 mila euro.

  4. Il quarto posto nella classifica dei vinili da collezione più ricercati e quotati, vede protagonista Jean Michel Jarre con il suo Music For Supermarkets registrato nel 1983. Il suo valore raggiunge i 33 mila euro grazie alla follia dell'artista originario della Francia che decise di distruggere tutte le copie e vendere l'unica ancora intatta.

  5. Al quinto posto Frank Wilson con il vinile contenente Do I Love You (Indeed I Do) che acquista un valore minore dei precedenti ma non per questo da sottovalutare. Infatti il suo prezzo attuale è di ben 28 mila euro.

  6. Scendiamo al sesto posto della classifica dei vinili da collezione più ricercati con God Save The Queen, realizzato dai Sex Pistols che può portare un guadagno all'eventuale possessore di 13 mila euro.

  7. Al settimo posto si trova Billy Nichols con il suo Would You Believe da acquistare per una cifra di 11 mila euro.

  8. Mentre all'ottavo posto troviamo Hank Mobley, noto jazzista che con il suo sax ha registrato Blue Note nel lontano 1568, un vinile estremamente raro che raggiunge i 10 mila euro di valore.

  9. Al nono posto si posizionano ancora i Beatles con Please Please Me con un valore di 8.500 euro.

  10. Se invece volete investire una cifra pari a 5.500 euro potete pregiarvi di possedere il vinile dei Queen destinato a crescere di valore nel tempo Bohemian Rhapsody che termina la classifica al decimo posto.


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