green travel & tourism

Il turismo del futuro? Sempre più sostenibile e responsabile

Redazione BacktoWork 10/08/2020

Fare turismo rispettando l’ambiente non solo è possibile, ma per molti è auspicabile. Secondo il report di Booking.com, leader digitale nel settore travel, il 72% dei viaggiatori reputa il turismo sostenibile necessario per salvare il pianeta e tramandarlo alle generazioni future. 

Cos’è il turismo sostenibile

E' un approccio al viaggio che considera l’impatto del turista a livello ambientale, sia in termini di riduzione delle emissioni che di minori consumi e aumento della sostenibilità. In altre parole, fare turismo sostenibile significa sviluppare una forma di viaggio più responsabile verso il pianeta e le realtà locali

Se Greta Thunberg detta l’esempio con viaggi a emissioni zero, non è un caso che siano i viaggiatori più giovani (i Millennial per il 71%) a ritenere necessaria un’azione immediata e responsabile nel settore. Una sferzata è stata data dalla pandemia di Covid-19: nel mese di marzo, il traffico passeggeri negli aeroporti europei è diminuito del 54% e per il primo trimestre 2020 è stata stimata una perdita complessiva di oltre 100 milioni di passeggeri (World Capital report). Guardando al bicchiere mezzo pieno, il crollo dei trasporti aerei e la riduzione delle distanze per le proprie vacanze hanno contribuito a risvegliare quella sensibilità per un turismo a basso impatto sull’ambiente e a vocazione green.

Il turismo sostenibile in Italia

Nel Belpaese, la percentuale di turisti sensibili alla sostenibilità e all’ecologia sta crescendo. Lo rivela il rapporto Italiani, turismo sostenibile ed ecoturismo realizzato dalla Fondazione UniVerde: il 75% degli italiani intervistati dichiara di prediligere strutture ricettive dove l’utilizzo della plastica monouso è limitato, se non azzerato; un 80%, invece, si definisce sensibile al tema. In campo di sostenibilità e turismo, la Penisola dispiega un ventaglio di offerte customer-oriented, che vanno dal turismo in natura a quello eno-gastronomico.

Come fare turismo sostenibile

Programmare le proprie vacanze con un occhio alla sostenibilità non è difficile. Innanzitutto, occorre prediligere strutture ricettive eco-friendly attente alla raccolta differenziata e plastic free. A fare la differenza in un viaggio ecologico è anche il mezzo di trasporto. Sotto questo punto di vista, aumenta tra i turisti – soprattutto giovani – il car sharing e, per gli spostamenti in loco, l’uso della bici. Se la meta è raggiungibile col treno, è consigliabile optare per esso rispetto all’automobile. La sostenibilità coincide con un approccio glocal. Oggi il digitale permette di prestare attenzione a strutture che offrono menù con prodotti tipici del territorio, biologici e a chilometro zero. 

Infine, fare turismo sostenibile significa anche fare sensibilizzazione: in tanti, infatti, optano per l’ecoturismo. Si tratta di una modalità di viaggiare che ha come priorità la scelta di luoghi naturali. Spesso vi si associano attività collaterali quali trekking, escursioni, immersioni in aree marine protette o gite nei parchi naturali. In fondo, la sostenibilità passa da una più profonda consapevolezza.


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