startup & pmi crowdfunding

Aumentano le detrazioni fiscali per chi investe in Startup e Pmi innovative

Chiara Riva 25/05/2020

Passa dal 30% al 50% la detrazione d'imposta per le persone fisiche che investono in startup innovative o in Pmi innovative. È quanto prevede il Decreto Rilancio pubblicato il 19 maggio nella Gazzetta Ufficiale. La detrazione al 50% si applica fino a 100.000 euro di investimento. 

Il nuovo regime fiscale agevolato introdotto dal Governo con il Decreto Rilancio: 

  • è rivolto esclusivamente alle persone fisiche che investono in startup innovative o in Pmi innovative iscritte alla Sezione speciale del Registro delle imprese 
  • prevede una detrazione d'imposta pari al 50 percento della somma investita dal contribuente, direttamente o tramite organismi di investimento collettivo del risparmio 
  • l'investimento massimo detraibile non può eccedere, in ciascun periodo d'imposta, l'importo di euro 100.000 e deve essere mantenuto per almeno tre anni, pena la decadenza dal beneficio. 

La misura va ad affiancarsi alle agevolazioni fiscali già previste dalla normativa italiana per incentivare gli investimenti in startup e pmi innovative: 

  • agevolazione del 30% fino a 1 milione di euro di investimento per le persone fisiche 
  • agevolazione del 30% fino a 1,8 milioni di euro di investimento per le persone giuridiche 
  • con il Decreto Rilancio, la detrazione d'imposta per le persone fisiche viene innalzata dal 30% al 50% per investimenti fino a 100.000 euro. 

La Relazione illustrativa che accompagna il Decreto Rilancio presenta così il provvedimento: "La finalità della misura è di stimolare investimenti di importo limitato che sono parte essenziale del ciclo di vita di una startup innovativa, sia nelle fasi iniziali, che nel suo passaggio a PMI innovativa". "La misura, proprio perché rivolta esclusivamente ad investitori persone fisiche, completa e integra il quadro delle misure volte a stimolare la partecipazione al capitale delle startup e delle PMI innovative: 

  1. gli incentivi fiscali per investimenti effettuati da persone fisiche e giuridiche in startup e PMI innovative (agevolazioni fiscali del 30% fino a 1 milione di euro di investimento per le persone fisiche; del 30% fino a 1,8 milioni di euro di investimento per le persone giuridiche);
  2. il Fondo Nazionale di Innovazione che interviene con investimenti diretti e indiretti in minoranze qualificate nel capitale di imprese innovative tramite Fondi generalisti, verticali o Fondi di fondi, a supporto di startup, scaleup e PMI innovative". 

Con l'introduzione del nuovo regime fiscale agevolato - spiega ancora la Relazione illustrativa - "si intende invece incentivare la raccolta di capitale per quelle startup innovative e PMI innovative che hanno valori della produzione ridotti, e potenziarne la capitalizzazione, per favorirne la crescita e più in generale per colmare il divario esistente tra l'Italia e altri Paesi UE nel venture capital rivolto a queste categorie di imprese". 


Potrebbe interessarti anche: