Safe e Kiss: semplicità e sicurezza per le nuove startup

Redazione BacktoWork 24/02/2022

SAFE sta per Simple Agreement for Future Equity; KISS è l’acronimo di Keep It Simple Security: sono due tipologie di modelli contrattuali standard di investimento per agevolare la raccolta di investimenti, soprattutto delle nuove aziende ad alto tasso di innovazione

Negli ultimi quattro anni, negli Stati Uniti, la raccolta di investimenti nelle fasi iniziali per le startup è aumentata in maniera considerevole. Altri paesi - Italia compresa - si stanno applicando per seguire questo trend e facilitare la creazione di nuovi soggetti imprenditoriali e aiutare il loro ingresso nei mercati. SAFE (Simple Agreement for Future Equity) e KISS (Keep It Simple Security) rappresentano una possibile risposta.

Anche in Italia, l’interesse per i cosiddetti strumenti di finanziamento convertibili introdotti nel contesto statunitense è in crescita, in particolare per far fronte alle esigenze delle startup in fase pre-seed e seed, per la loro capacità di posticipare la valutazione della società al momento della conversione, con il vantaggio di abbattere i tempi e i costi della negoziazione.

Gli strumenti convertibili sono composti, come noto, da un contratto di finanziamento e da un accordo di conversione del credito in quote del capitale sociale dell'impresa finanziata.

Ampie condizioni di utilizzo

Si differenziano, quindi, dai modelli convertibili che prevedono la maturazione degli interessi e la conversione eventuale su richiesta dell'investitore.

Tra questi, lo strumento più popolare è il SAFE che, creato alla fine del 2013 da Y Combinator, il più importante acceleratore al mondo, nel tempo ha conosciuto un largo utilizzo da parte dei business angel e da vari incubatori.

Si tratta in realtà di uno strumento ibrido, né di debito, né propriamente di equity che si converte automaticamente, in occasione del successivo round di finanziamento o di altri eventi concordati.

Il SAFE è un documento agile, il cui unico elemento di negoziazione consiste, in buona sostanza, nella pattuizione di uno sconto e/o di un cap sul prezzo di conversione, ovviamente a favore dell'investitore. Ogni altra pattuizione, compresa la valutazione della società, viene posticipata e quindi uniformata alle condizioni del round successivo. Il finanziatore ottiene così il vantaggio di avvalersi delle condizioni negoziate dal successivo investitore, che prevedibilmente sarà un venture capital, più sofisticato e con maggior peso contrattuale rispetto al primo finanziatore.

Tuttavia, la sua adozione presenta, alcune criticità, tra cui il fatto di non prevedere la maturazione di interessi né una data di scadenza, con la possibile conseguenza che la conversione non avvenga mai. Oltre a non riconoscere diritti di controllo e di informazione.

Lo step evolutivo

Il KISS rappresenta un passo verso l'integrazione del SAFE con alcuni elementi del meccanismo di debito convertibile più favorevole agli investitori. Anche se simile per molti aspetti al SAFE, contiene alcuni ulteriori meccanismi di protezione.
In particolare, i KISS maturano interessi a un tasso dichiarato e stabiliscono una data di scadenza dopo la quale il titolare può convertire l'importo dell'investimento sottostante, più gli interessi maturati.
Possono anche fornire ulteriori diritti agli investitori qualificati, oltre che diritti di informazione e il diritto di partecipare ai futuri finanziamenti dell'azienda.


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