#5 Mentre mezzo ecosistema è alla scoperta di Clubhouse, Scalapay raccoglie 40 milioni e due exit annunciate, cos'è successo questa settimana?

Edoardo Reggiani 05/02/2021

Mentre mezzo ecosistema startup è alla scoperta di Clubhouse, il social network audio-only, per capire se potrà diventare un nuovo strumento di business, la settimana tra il 30 gennaio e il 5 febbraio è stata molto interessante sul fronte degli investimenti e delle exit

Dopo il mega-round di Satispay a novembre 2020 il fintech si conferma un settore in grado di attrarre investimenti importanti anche in Italia, come ad esempio il round da 40 milioni di Scalapay. 

Si conferma anche l’interesse di investitori e corporate verso soluzioni sempre più smart e digitali, in grado di rispondere alle nuove esigenze dello scenario pandemico e post-pandemico. Questo trend lo ritroviamo chiaramente nel round seed da 5 milioni di Buddyfit (attualmente in raccolta sulla nostra piattaforma per la chiusura del round), e nelle acquisizioni di Mymenu (food delivery) e Keesy (self check-in) da parte di Pellegrini e Zucchetti.

Vediamo cosa è successo di interessante questa settimana:

 

Investimenti:

 

  • Scalapay, scaleup milanese attiva nel settore BNPL (buy now, pay later) considerata uno dei principali concorrenti di Klarna (leader di mercato e unicorn)  ha annunciato la chiusura di un round da 40 Milioni di euro guidato da Fasanara Capital insieme a Baleen Capital e al Family Office italiano Ithaca Investments. Il round permetterà alla scaleup di aumentare la pipeline di merchant che già oggi vede brand come Decathlon, Calzedonia, Bata, Aosom e Bricobravo.

 

 

  • Digital Magics, business incubator di progetti digitali e fornitore di servizi di consulenza per startup e imprese,  ha annunciato la chiusura con successo del collocamento di strumenti finanziari partecipativi, offerti agli azionisti della società e a terzi, per due milioni di euro. Le risorse saranno destinate ad investimenti nelle società del portafoglio e nelle nuove società che saranno selezionate per i programmi di incubazione e di accelerazione.

 

  • Sportclubby, startup sportech incubata da Wylab, ha annunciato la chiusura di un round da 1,6 milioni di euro in cui hanno partecipato con 950.000 euro Finpiemonte e Ligurcapital, le finanziarie delle rispettive regioni. I capitali raccolti verranno impiegati per sviluppare la base utenti e i club aderenti.

 

  • Enpaia, la cassa di previdenza del settore agricolo, ha annunciato l’investimento di 1 milione di euro, attraverso il veicolo Enpaia 1, in Progress Tech Transfer, il fondo finalizzato al trasferimento e alla valorizzazione delle tecnologie generate dalla ricerca pubblica italiana nel campo della sostenibilità. Progress Tech Transfer è stato lanciato a gennaio 2019 da MITO Technology con una dotazione iniziale di 40 milioni di euro sottoscritti congiuntamente dal Fondo Europeo per gli Investimenti e dalla Cassa Depositi e Prestiti nell’ambito della piattaforma ITAtech.

 

  • Annunciati round vicini ai 500.000€ per IoAgri (agritech), Spesafacile (welfare aziendale), SurgiQ (digital health).

 

M&A:

 

  • Pellegrini ha annunciato l’acquisizione della maggioranza della startup Mymenu, primo operatore a capitale italiano nel settore del food delivery, nata dall’integrazione tra Mymenu, Sgnam e BacchetteForchette. Durante il percorso di crescita Mymenu ha raccolto capitali da parte di P101Club Italia investimenti 2, l’acceleratore di startup Nana Bianca, il gruppo editoriale Monrif net e Demi 5. Con l’acquisizione Pellegrini punta a raggiungere nuovi mercati e nuovi target di clienti, in un contesto in continua evoluzione, sia in termini di trend di consumo che di modelli di lavoro, quale lo smart-working

 

  • Il Gruppo Zucchetti ha annunciato l’acquisizione di Keesy, start-up italiana attiva principalmente nel settore del self check-in. Con l’operazione il gruppo Zucchetti mira a consolidare un’offerta di prodotti innovativa e completa per il settore dell’ospitalità, con l’obiettivo di  accelerare i processi di trasformazione digitale degli operatori del turismo. La soluzione di Keesy sarà integrata nelle soluzioni gestionali Zucchetti per hotel e case vacanza.

 

Open Innovation, partnership e iniziative:

 

  • Sofinnova Partners e Fondazione Telethon hanno avviato il Sofinnova Telethon Fund Venture Contest, iniziativa volta a identificare  startup attive nel settore biomedicale e focalizzate allo sviluppo di prodotti terapeutici per il trattamento di malattie genetiche e/o rare. L’investimento previsto, che avverrà tramite il Sofinnova Telethon Fund (gestito da Sofinnova Partners), sarà di massimo di 1,5 milioni di euro. All’interno del programma Fondazione Telethon gestirà la selezione dei migliori progetti di ricerca mentre Sofinnova Partners metterà a disposizione le competenze gestionali e industriali necessarie per supportare lo sviluppo delle startup.

 

  • Al via la nuova edizione di Get it!, il programma promosso da Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore in partnership con Cariplo Factory – grazie al supporto di Fondazione Cariplo – che dal 2017 ha realizzato 10 call e coinvolto oltre 700 start-up in grado di rispondere alle crescenti sfide sociali, ambientali o culturali, attraverso la proposta di soluzioni sostenibili e innovative. Le migliori start-up di Get it! riceveranno al termine del programma un investimento in equity fino a 40.000€ da parte della Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore.

 

Novità regolamentari e intervento pubblico:

 

  • CDP Venture Capital Sgr – Fondo Italia Venture II, nell’ambito del programma “Seed per il Sud”, ha co-investito in quattro startup del portafoglio dell’incubatore pugliese The Qube. L’importo totale dei round raccolti dalle startup Connexa Insurtech, Memento, Bionit Labs, Cervellotikammonta a 1,3 milioni di euro di cui 800.000 investiti da CDP Venture Capital SGR.

 

Curiosità:

 

  • Evo Pricing, startup torinese incubata da I3P, è stata selezionata, insieme ad altre 9, per far parte della task force di Facebook con l’obiettivo di ridurre i rischi dell’intelligenza artificiale. Evo Pricing, grazie all’utilizzo di intelligenza artificiale, è in grado di determinare il prezzo di un prodotto, ottimizzare la catena di distribuzione e innalzare i livelli di servizio. La tecnologia di Evo pricing sarà a disposizione del colosso tech americano e del progetto Open Loop.

 

 

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