#14 Cresce il venture capital globale nel 1° trimestre 2021, crescono gli incubatori in Italia e un round da 70 milioni (all’estero), cos’è successo questa settimana?

Edoardo Reggiani 10/04/2021

Illustration: Svetlana Brovkova via iStock

Mentre in Italia ancora si battibecca (e lo si farà purtroppo per molto) sulla possibilità di costituire online in maniera agile ed economica una società, TrueLayer raccoglie oltre 70 milioni...all’estero. Poco da dire sul fronte dei round nostrani questa settimana ma i segnali a livello globale sono incoraggianti sul fronte del venture capital con il 1° trimestre 2021 che segna una forte accelerata degli investimenti per oltre 120 miliardi di dollari (fonte: Crunchbase).



E se il report del Social Innovation Monitor del Politecnico di Torino segnala che nel 2020 gli incubatori e acceleratori italiani hanno superato di poco le 210 unità (in crescita sul 2019), due nuovi fondi sono stati annunciati questa settimana in casa Technogym e Credem.

 

Investimenti:

 

  • TrueLayer, fintech londinese fondata nel 2016 da founders italiani, ha annunciato la chiusura di un round series D da 70 milioni di dollari guidato da Addition in qualità di lead investor. Al round hanno partecipato anche Visionaries Club, Zack Kanter, Daniel Graf e David Avgi oltre ad alcuni degli investitori già presenti nel capitale della società (che nel 2020 aveva chiuso un round C da 25 milioni). Tra questi Anthemis Group, Connect Ventures, Mouro Capital, Northzone e il fondo sovrano di Singapore Temasek.

 

  • Nerio Alessandri, patron di Technogym e attivo nel mondo degli investimenti in startup (ingresso nel round da 6 Milioni di Boom), haannunciato il lancio di un nuovo veicolo dedicato ad investimenti in venture capital denominato Wellness Ventures. La società si occuperà anche dell’ideazione e dello sviluppo di progetti tecnologici e digitali, in particolare nello sport e fitness.

 

  • Credem ha annunciato l’istituzione di un plafond (di alcuni milioni di euro) dedicato al Corporate Venture Capital con l’obiettivo di investire nel capitale di startup o Pmi ad alto potenziale innovativo e di crescita con finalità industriali e funzionali all’accelerazione del modello di open innovation. Tra i settori di interesse: l’instant lending, il wealth management grazie a soluzioni fintech, la sicurezza informatica della supply chain. Le opportunità di investimento saranno selezionate da un investment team coordinato dalla Unit Innovazione del Gruppo.

 

M&A:

 

  • Ego Venture, corporate venture capital del Gruppo Ego, ha annunciato la salita al 58% in Rulex, software house specializzata in machine learning che da gennaio 2021 partecipa al programma TechShare di Euronext. Ego Venture era entrata nel capitale della società nel 2014. L’obiettivo dell’incremento della partecipazione in Rulex è quello di finanziare la nuova fase di sviluppo dell’azienda, che ha approvato un piano di assunzione di 10 persone entro l’estate, e altre 10 entro fine anno con un aumento complessivo di risorse del 40%.

 

  • La scaleup Vino.com (ex Vino75.com), specializzata nella vendita online di vino e distillati con un fatturato 2020 superiore ai 30 milioni di euro, ha annunciato l’acquisizione del 100% della startup competitor Vino.it (fondata nel 2021) con l’obiettivo di espandere il proprio brand su ulteriori mercati internazionali digitali. L’acquisizione del competitor Vino.it è un’ulteriore tappa nel progetto di espansione della piattaforma di ecommerce che nel 2020 ha consegnato oltre 3 milioni di bottiglie in Europa e Cina.

 

Open Innovation, partnership e iniziative:

 

  • dpixel, Banca Sella e RetailHub, business accelerator verticale sul retail, hanno annunciato il lancio di Retail for the Future, programma di accelerazione europeo per startup che, attraverso un percorso dedicato e il network di imprese partner, ne supporta la messa a punto del modello, il go-to-market e la crescita successiva. Le startup selezionate riceveranno i servizi di mentoring, capitali a supporto per una prima accelerazione e know-how per affinare il loro progetto. Per le corporate partner dell'iniziativa il percorso di accelerazione rappresenta un’opportunità per co-sviluppare soluzioni a specifici problemi del settore retail, in modo rapido ed accedendo alle migliori competenze offerte dalle startup.

 

  • FTA, acceleratore milanese di startup fashion tech, ha annunciato il lancio di “Scale7”, un incubatore per imprenditrici e imprenditori innovativi in Qatar promosso dalla Qatar Development Bank e con sede presso M7, l’hub creativo e culturale che opera sotto Qatar Museums. L’obiettivo dell’iniziativa di creare e sviluppare un ecosistema nell’industria della creatività e in particolare nei settori della moda, design e tecnologia.

 

 

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