#24, brumbrum e il finanziamento da 65 milioni di Oaktree, 6 milioni per Novavido e 3,5 per Young, cos’è successo questa settimana?

Edoardo Reggiani 25/06/2021

Mentre Poste Italiane annuncia la exit a 3,5x rispetto ai 22 milioni investiti 18 mesi fa in Think (scaleup svedese acquisita da Visa per 1,8 miliardi), come per le settimane passate ci sono news interessanti che vedono startup italiane raccogliere finanziamenti da player esteri, su tutte brumbrum con Oaktree, ed investitori nostrani investire in startup oltreconfine.

Sperando vivamente che questo trend possa continuare ed amplificarsi nel corso dell’anno, vediamo cos’è successo questa settimana:

 

Investimenti:

 

  • Brumbrum, scaleup attiva nel segmento e-commerce di auto usate fondata nel 2017, ha annunciato la chiusura di una cartolarizzazione da 65 milioni di euro sottoscritta in buona parte da Oaktree Capital Management L.P e il contestuale ingresso nel capitale del fondo DIP Capital. Questa operazione segue un round serie B da 20 milioni di euro guidato nel 2019da Accel insieme a Bonsai Venture Capital, e.ventures e United Ventures.

 

  • Tevel Aerobotics Technologies, startup agritech israeliana, ha annunciato la chiusura di un round serie B da 20 milioni di dollari che ha visto tra gli investitori anche il Club degli Investitori. Al round hanno partecipato anche Kubota, Forbon, Maverick Ventures Israel, OurCrowd, AgFunder e alcuni business angels. Il round segue un serie A da 10 milioni di dollari chiuso nel 2019.

 

  • Novavido, startup medtech accelerata da G-Factor (di cui avevamo parlato qui), ha annunciato la chiusura di un round da 6 milioni di euro sottoscritto dalla pharma company italiana Alfasigma, da Utopia sis, Istituto David Chiossone e Club2021. L’operazione prevede un primo round da 1,4milioni di euro, mentre il successivo, di circa 4,5 milioni arriverà allo scadere dei 24 mesi, e sarà legato al buon esito dell’operazione.

 

  • La startup torinese Young (di cui abbiamo parlato qui), fondata nel 2018 e attiva nel segmento delle criptovalute, ha annunciato la chiusura di un round da 3,5 milioni di dollari guidato da United Ventures in qualità di lead investor insieme a Ithaca Investments (family office) e ad altri imprenditori attivi nel mondo digital. 

 

  • Supply@Me, scaleup fintech londinese fondata dall’italiano Alessandro Zamboniha annunciato la chiusura di un accordo con Negma Group, investitore specializzato in strumenti ibridi di capitale e debito, per la sottoscrizione sino a 56 milioni di euro di bond convertibili che saranno emessi in 10 tranche dalla società. I capitali incassati con la prima tranche del bond saranno utilizzati in parte per finanziare l’acquisizione di TradeFlow Capital Management (di cui avevamo parlato qui).

 

  • Retail Hub, acceleratore italiano verticale sulle startup e scaleup del settore retail, ha annunciato la chiusura di un aumento di capitale da un milione di euro. A sottoscriverlo diversi manager e imprenditori tra cui Antonio Procopio (Ceo di Digital Hub), Gaetano Lopresti (Ceo di Pragma Etimos), Dante D'Angelo (ex CDO di Valentino), Michele Pagani (ex HR Director Nestlé Group), Massimo Pappalardo (Partner di Ughi e Nunziante Studio Legale), Lucia Fracassi (ex Ceo di Melegatti e Deborah Group), Mark Iuliano (ex calciatore) e Francesco Pinto (Chairman of the Board di Inticom).

 

  • Flywallet, startup nata nel 2018 e attiva nel segmento wearable, ha sottoscritto un accordo di investimento (dal valore undisclosed) riservato all’ingresso di Global Payment S.p.A. , società controllata da TAS Tecnologia Avanzata dei Sistemi S.p.A. (multinazionale quotata alla borsa di Milano). L’operazione, che prevede la cessione di una quota di minoranza, si tradurrà anche in un accordo commerciale in base al quale Global Payment S.p.A. distribuirà i wearable e la piattaforma di servizi di Flywallet presso la clientela business del Gruppo TAS. 

 

  • Gellify, Azimut Digitech Fund e innovative-RFKhanno annunciato l’ingresso nel capitale (per un importo undisclosed) di Sixth Sense, startup romana fondata nel 2015 e attiva nel segmento CRM. Il round sarà funzionale al consolidamento e all’espansione su scala internazionale della società

 

M&A:

 

  • I fondatori di Prestacap (Christian Nothacker, Luca Terragni e Lorenzo Giusti) assieme a Massimiliano Mastalia (ex. CCO di DEPObank S.p.A.), hanno annunciato il riacquisto della società da DEPOBank (che l’aveva acquisita nel gennaio 2020 per 20 milioni di euro). L’operazione, supportata da una compagine di investitori, vedrà anche il rebranding in Prestatech.

 

  • Il Gruppo Zucchetti ha annunciato l’ingresso (per un importo undisclosed), nel capitale di Imagicle, società fondata nel 2010 e attiva nel segmento “unified communication”. Imagicle sviluppa applicazioni e servizi per aiutare le aziende a ottimizzare le comunicazioni on-prem, hosted o sul Cloud. L’ingresso di Zucchetti permetterà ad Imagicle di dare ancora più slancio alla crescita in atto, supportando la strategia di espansione internazionale, principalmente in Europa, Middle East e Nord America.

 

 

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