#19 Niente tasse sul capital gain per investimenti in startup e pmi innovative, fondi italiani in deal esteri e nuove iniziative di open innovation, cos’è successo questa settimana?

Edoardo Reggiani 21/05/2021

Riflettori puntati sull’inserimento nel decreto Sostegni-bis di un articolo, estratto dalla proposta di legge “Start Act”, che elimina la tassazione sulle plusvalenze legate ad investimenti in start-up e PMI innovative dal 2021 al 2025. Ci auguriamo che questa misura, richiesta più volte da molti stakeholder dell’ecosistema e di cui avremo maggiore contezza nelle prossime settimane, possa influire positivamente sull’afflusso di nuovi capitali verso l’economia reale.

Per il resto la settimana passata ha visto qualche operazione interessante, la partecipazione di fondi nostrani in deal rilevanti all’estero e l’annuncio di diverse iniziative in ambito open innovation; vediamo cos’è successo questa settimana.

 

Investimenti:

 

  • Il fondo italiano HAT Technology & Innovation, facente capo al private equity HAT, ha partecipato al round Serie C da 130 milioni di dollari in favore della società londinese Huma Therapeutics Limited, attiva nel segmento del digital health. Hitachi Ventures e Leaps by Bayer (corporate venture capital di Bayer) hanno agito da lead investor dell’operazione affiancati da Samsung Next, Sony Innovation Fund, Unilever Ventures insieme ad importanti business angel come Nikesh Arora (ex presidente di SoftBank), Michael Diekmann (presidente di Allianz).


  • Giano Ventures, fondo italiano di venture capital di mercato secondario, ha partecipato al round pre-ipo da 85 milioni di dollari in favore di Lyst, la più grande piattaforma mondiale di ricerca di abbigliamento di lusso. Tra i nuovi investitori rientrano alcuni fondi gestiti da Fidelity International, Novator Capital, C4 Ventures che si aggiungono ai già presenti Draper Esprit, 14W, Accel, Balderton Capital, Venrex e LVMH. Con questo round la società raggiunge i 144 milioni di dollari raccolti.


  • LIFTT, investment company di cui avevamo già parlato qui, facente capo a Compagnia di San Paolo, e Fondazione CRT e Club degli Investitorihanno annunciato l’investimento congiunto per oltre 1 Milione di Euro a sostegno di Electra Vehicles Inc., società che ha sviluppato un software avanzato di controllo delle batterie. L’investimento si inserisce in un round complessivo da 3,6 milioni di euro, al quale ha partecipato anche il fondo Usa LaunchPad Venture.


  • Pangea Aerospace, startup spagnola attiva nel segmento aerospace, ha annunciato la chiusura di un round di investimento da 3 milioni di euro guidato in qualità di lead investor da Inveready, fondo di venture capital spagnolo attivo nell’early stage. Co-investitori nel round CDTI Innvierte (Agenzia Nazionale Spagnola per l’innovazione), Dozen Investments (piattaforma di crowdinvesting spagnola), E2MC e il fondo italiano verticale sulla space economy Primo Space Fund. Con questa operazione il totale raccolto dalla startup arriva a 6 milioni di euro.


  • Il Fondo per la Ricerca e l'Innovazione Srl (Rif) – veicolo gestito da Equiter Spa e dedicato all'investimento di fondi del Programma Operativo Nazionale "Ricerca e Innovazione" 2014-2020, promosso dal Miur -ha annunciato un investimento di 2,2 milioni di euro in VRMedia, spin-off della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, attiva nel segmento della realtà aumentata. In VRMedia aveva già creduto nel 2018 Vertis con l’investimento di 1,8 milioni di euro tramite Vertis Venture 3 Technology Transfer.


  • My Cooking Box, startup attiva nel segmento foodtech, ha annunciato la chiusura di un round da 2 milioni di euro guidato da Ponti, nota società produttrice di aceto e prodotti sotto aceto, che si affianca ad un altro player del food che ha creduto in passato nella società (Cameo). I nuovi capitali finanzieranno la crescita internazionale della società.


  • Zanichelli Venture, corporate venture capital del gruppo Zanichelli Editore, ha guidato in qualità di lead investor un round di investimenti da 1 milione di dollari in Foundry College, startup USA attiva nel segmento education. All’operazione, realizzata tramite bond convertibili, ha partecipato anche la svizzera Brahama Ventures. I nuovi investitori si affiancano a Ulu Ventures, Learn Capital e Learn Start portando il totale raccolto dalla startup a 8 milioni.


  • Nibol, startup milanese dell’ufficio diffuso, ha annunciato la chiusura di un round da 500.000 euro da parte di investitori privati tra cui Luca Rancilio. I capitali serviranno per l’aumento delle risorse e lo sviluppo del servizio all’estero.


 

Open Innovation, partnership e iniziative:

 


  • Nell’ambito dell’approvazione del piano industriale 2021-2025, Digital Magics ha annunciato investimenti per circa 10,5 milioni di euro nell’arco dei prossimi 5 anni, a supporto delle startup del proprio portfolio. Il cda della società intende finanziare gli obiettivi del piano e gli investimenti previsti attingendo sia al mercato azionario sia al debito bancario. Per quanto riguarda il primo canale, la società ha previsto un aumento del capitale fino a 8 milioni di euro, da offrirsi in opzione agli azionisti. 


  • Il gruppo Sella, tramite la capogruppo Banca Sella Holding, ha annunciato l’intenzione di investire 3 milioni di euro per accelerare attraverso il proprio incubatore certificato dpixel 60 startup tecnologiche in tre anni. I fondi verranno impiegati dall’incubatore per realizzare sei programmi di accelerazione, ciascuno dei quali dedicato a una determinata filiera industriale o territoriale. Le startup selezionate per partecipare al programma nel corso di 16 settimane riceveranno servizi di mentoring, il know-how necessario per affinare il loro progetto e i capitali necessari per svilupparlo fino a 75mila euro.


  • Intesa Sanpaolo Innovation Center, Fondazione Compagnia di San Paolo a Startup Genome, principale organizzazione di ricerca e consulenza politica dei governi e delle istituzioni private impegnate a far progredire i loro ecosistemi di startup, hanno annunciato una collaborazione per accelerare la crescita dell’ecosistema di startup di Torino. La nuova partnership delle due organizzazioni con Startup Genome creerà maggiori opportunità per le startup locali di ottenere visibilità nazionale e internazionale.


  • Snam ha annunciato il lancio del programma di Open Innovation Snaminnova, che si svilupperà su un orizzonte pluriennale con l'obiettivo di rafforzare la capacità innovativa dell'azienda in funzione della transizione energetica, della trasformazione digitale e della crescita dell'ecosistema dell'innovazione a beneficio del Paese. L'iniziativa, avviata con il supporto di Cariplo Factory, ha tre focus principali: lo sviluppo di progetti con le startup selezionate nel corso di diverse call tematiche, la selezione delle idee innovative nate dai dipendenti Snam e la diffusione di una cultura dell'innovazione all'interno dell'azienda, attraverso la creazione di una community di Innovation Ambassador.


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