#52. Primo closing ad 85 milioni per Indaco Bio, Neva First investe nel quantum computing, diversi round milionari e Miscusi che entra in Berberè. Cos’è successo questa settimana?

Edoardo Reggiani 20/05/2022

Mentre il clima della settimana ci porta verso l’estate, diversi sono stati i round milionari annunciati, oltre a qualche acquisizione. Segnali interessanti sul fronte dei fondi con il primo closing per il nuovo fondo di Indaco Venture Partners (e come sappiamo c’è bisogno di più operatori nel settore), primi investimenti per il fondo di recente creazione TechShop e Neva First che continua con la sua strategia internazionale.

Vediamo cos’è successo questa settimana. 


Investimenti:

 

  • Tulou, startup attiva nel segmento della rigenerazione urbana, ha annunciato la chiusura di un round di investimento da 5,5 milioni di euro guidato dal family office della famiglia Marzotto. Tra gli investitori del round: Wellness Holding di Nerio Alessandri, Storm della famiglia Corti, il gruppo Colombini, Ithaca Investments, la Fidim della famiglia Rovati, la Ghilo di Angelomario Moratti, Gellify, Azimut Digitech Fund e Invictus Capital.

 

  • Neva First, fondo di vc facente capo ad Intesa Sanpaolo Innovation Center (di cui abbiamo parlato di recente qui), ha annunciato l’investimento in Classiq, società israeliana attiva nel software per Quantum Computing, nell’ambito del secondo closing da 3 milioni di dollari di un serie B da 36 Milioni complessivi. Al round hanno partecipato anche HSBC e NTT Finance. Fondata nel maggio 2020 la società ha raccolto capitali per 51 milioni di dollari.

 

  • Indaco Venture Partners SGR, uno dei principali vc italiani (leggi l’intervista), ha annunciato il primo closing a 95 milioni di euro del nuovo fondo Indaco Bio totalmente dedicato al biotech/pharma. Hanno partecipato alla raccolta il Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI), CDP Venture Capital SGR attraverso il fondo di Technology Transfer, Intesa Sanpaolo, Quaestio SGR e Inarcassa. Il team di Indaco Bio è composto da Elizabeth Robinson, Vice Presidente di Indaco SGR (key-manager e membro del comitato investimenti di Indaco Bio), Davide Turco (Amministratore Delegato di Indaco SGR, key-manager e membro del comitato investimenti di Indaco Bio) e Giovanni Rizzo (Partner Fondo Indaco Bio, key-manager e membro del comitato investimenti di Indaco Bio).

 

  • NanoPhoria, startup biotech nata come spinoff del CNR e attiva nel segmento dei farmaci basati su nanoparticelle inorganiche, ha raccolto 3,5 milioni di euro da parte di Sofinnova Partners che ha investito attraverso il fondo Sofinnova Telethon.

 

  • Ubiquicom, scaleup milanese attiva nel segmento “RTLS – Real-Time Locating Systems”, ha annunciato la chiusura di un round da 3,3 milioni di euro guidato da Oltre Impact Sgr, principale investitore italiano nell’Impact Investing, tramite il nuovo fondo Oltre III, al primo investimento. L’operazione ha l’obiettivo di consolidare la posizione di Ubiquicom nel panorama internazionale del settore della progettazione di sistemi avanzati di localizzazione e tracciamento in tempo reale.

 

  • Flyted, startup attiva nel monitoraggio tramite droni fondata nel 2020, ha annunciato la conclusione di un round di investimento sottoscritto dal Fondo Rilancio Startup, gestito da CDP Venture Capital Sgr, per un importo di 1 milione di euro. Il round si aggiunge ai 250.000 € investiti da AVM Gestioni SGR nel 2021 tramite il veicolo Talent EuVECA.

 

  • Akiflow, startup fondata nel 2020 attiva nel software per produttività, ha annunciato la chiusura di un round da circa 1,8 milioni di dollari guidato da Benson Oak Ventures. In precedenza la startup ha partecipato al percorso di accelerazione di YCombinator. Le risorse raccolte permetteranno alla società di espandere il team e continuare a migliorare il prodotto. 

 

  • Techshop Primo, gestito da The Techshop sgr (di cui avevamo parlato qui) nell’ambito del primo closing a 32 milioni del fondo da parte di CDP Venture Capital sgr, ha annunciato la chiusura delle prime due operazioni da 600 mila euro ciascuna in Tiledesk e hlpy, due software company italiane.La società sta inoltre lavorando a un ulteriore ampliamento dimensionale del fondo fino a 50 milioni di euro.

 

M&A:

 

  • Miscusi, scaleup attiva nella ristorazione (di cui abbiamo parlato qui) nell’ambito di un round da 20 milioni guidato da MIP, è entrata con una quota del 23,5% per un importo undisclosed nel capitale di Berberè, nota catena di pizzerie. Anche i dettagli dell’operazione non sono stati resi pubblici. Le due realtà contano 30 locali tra Italia ed estero.

 

  • Il Gruppo Zucchetti ha annunciato l’acquisizione, per un importo undisclosed, della startup hrtech Eggup, fondata nel 2013 e sostenuta nel percorso di crescita da Digital Magics, oltre a diversi investitori privati

 

  • Il gruppo Granarolo ha annunciato l’acquisizione del 51% della startup bresciana White & Seeds, attiva dal 2019 sul mercato italiano nel segmento legato ai prodotti proteici adatti agli sportivi. L’operazione, i cui dettagli e valori non sono stati resi noti, vede per Granarolo la possibilità di raggiungere il 100% nei prossimi anni. 

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