mobility & automotive

Investire in auto d'epoca: quali modelli acquistare e quando conviene

Redazione BacktoWork 17/08/2020

Al pari di altri beni da collezione come gioielli, orologi, opere d'arte e liquori, il mercato delle vetture d’epoca e storiche sta uscendo dalla nicchia degli appassionati e dei collezionisti e attira oggi anche l’interesse di acquirenti che guardano all’auto come oggetto d’investimento.

Quando conviene investire?

In genere le auto possono definirsi d’epoca a partire dal trentunesimo anno di età. Un'importante distinzione iniziale è rappresentata da quelle auto che possono definirsi d’epoca e le auto storiche. Si tratta comunque di veicoli che hanno più di 20 anni, ma per quanto riguarda le auto d'epoca sono sostanzialmente veicoli destinati a essere conservati in musei o collezioni private e che raramente vengono messe in circolazione, se si escludono i raduni di vetture di questo tipo. Al contrario, le auto storiche, invece, se provviste dei requisiti necessari alla circolazione su strada, possono essere utilizzate regolarmente ma per fregiarsi del titolo di auto di interesse storico, devono essere iscritte ad uno dei registri tra ASI (Automotoclub Storico Italiano), Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI. 

Tuttavia la convenienza dell'acquisto dipende fortemente dal fattore tempo, una buona idea per cominciare è puntare sui cosiddetti modelli youngtimer, quelli cioè ormai prossimi al compimento dei 20 anni o che li hanno compiuti da poco.

Sempre per chi vorrebbe investire su questi beni, ma ha un capitale ridotto per acquistare un veicolo, esistono servizi che danno la possibilità di suddividere il valore dell'auto in quote e dunque è possibile acquistarne una parte. In tal modo si possono diversificare comunque i propri investimenti destinando parte del proprio capitale alle auto d'epoca. 

Su quali modelli investire?

Vale la pena menzionare alcuni modelli su cui sarebbe opportuno concentrare le proprie mire di acquisto, considerando che il prezzo sale soprattutto sulla base del tempo trascorso.

La BMW Isetta è un’auto dalla linea tanto particolare quanto poco aerodinamica e, proprio per questo, rappresenta un unicum nel panorama delle auto d’epoca. L’unicità, si sa, è una delle caratteristiche che più di altre lasciano presagire un continuo aumento del valore, che attualmente si attesta sui 30.000 euro.

Si resta in Germania anche con la Opel GT. Fabbricata del 1968 al 1973, il suo successo è dovuto soprattutto alla sua storia e alle emozioni che ancora suscita in chi la guida. Oggi vale 14.000 euro ma la sua quotazione continua ad aumentare, tanto è vero che chi l’ha comprata soltanto qualche anno fa già vede il proprio rendimento salito di qualche migliaio di euro.

Un classico senza tempo con un valore che si aggira attorno ai 50mila euro e previsioni di crescita continua nei prossimi anni è la Porsche 911 del 1973. Mentre la 911 prodotta fra il 1993 e il 1998 può essere acquistata ad un prezzo inferiore ma comunque sopra i 20mila euro.

Ultima ma non meno importante la Mercedes-Benz 300 SL (1954-1957), con un prezzo che può superare i 400mila euro. Un modello da collezione fin dalla nascita, con soltanto 1.400 modelli prodotti. Questo modello ha conquistato il cuore degli appassionati con la sua eleganza ed il suo stile unico, tanto da essere eletta nel 1999 “Auto sportiva del secolo”.


Potrebbe interessarti anche: