Descriptive analytics: alla base della business intelligence

Redazione BacktoWork 16/05/2022

Performance dei siti, dei social, dell’e-commerce, ma anche profilazione nel marketing e andamenti nel settore finanziario e molto altro: le fondamenta dell’analisi dei dati sono descrittive

Analizzare l’andamento dei dati in un determinato orizzonte temporale che parte dal passato e arriva al presente, per comprendere meglio le loro variazioni e, di conseguenza, i cambiamenti avvenuti nelle attività che proprio quei dati sono chiamati a supportare.

Questa, in estrema sintesi, è la descriptive analytics, l’analisi descrittiva che, in altri termini, si può definire come la modalità con la quale una serie di dati storici viene confrontata a partire da informazioni di tipo grezzo con l’obiettivo di fornire un quadro accurato di ciò che è accaduto e di quale scostamento vi sia in relazione ad altri periodi comparabili.

Mettere ordine nel caos

I due metodi principali in cui le informazioni vengono raccolte per l'analisi descrittiva sono l'aggregazione dei dati e il data mining, la loro estrazione.

Nel primo caso, si interviene prima che i dati possano avere un senso, mediante la loro raccolta e la conseguente analisi che avrà come obiettivo la loro conversione in informazioni gestibili

In pratica, i dati raccolti in un formato grezzo vengono suddivisi in categorie ed elaborati per identificare un modello, le anomalie che manifesta e procedere poi con le attività che possono condurre a un miglioramento della pianificazione delle azioni rispetto a una data tendenza considerata nel tempo.

La visualizzazione dei dati avviene sotto forma di grafici a barre, a torta o tabelle.

Il cosa, ma non il perché 

L'analisi descrittiva è uno degli strumenti che un'azienda può utilizzare a un livello base del suo apparato di business intelligence, poiché si limita a trovare le correlazioni tra il passato e il presente, cioè il cosa, quindi senza soffermarsi sul perché, cioè senza avere la pretesa di spiegare le ragioni riguardano il verificarsi di un fenomeno. 

Casi tipici di analisi descrittiva sono quelli che stanno alla base delle dashboard dei social media, delle piattaforme per l’e-commerce come pure di quelle che forniscono le informazioni sulle performance di traffico dei siti, o che effettuano la profilazione degli utenti in uso nel mondo del marketing e dell’advertising.


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