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Cos'è la blockchain? Le caratteristiche e le applicazioni

Redazione BacktoWork 20/06/2020

La blockchain è un registro condiviso e distribuito che utilizza il sistema dei “nodi” per raccogliere, organizzare e preservare i dati, certificando le transazioni e garantendone la sicurezza e la tracciabilità.

Di cosa si tratta?

Letteralmente una “catena di blocchi”, perché i dati sono raggruppati in blocchi concatenati, la blockchain è una tecnologia nata insieme a Bitcoin, la moneta virtuale che supera il sistema bancario ed è utilizzata per il pagamento di un numero crescente di transazioni.

Si tratta di un sistema decentralizzato basato su un registro aperto, condiviso e distribuito che poggia sulla tecnologia peer to peer e che attraverso una rete non gerarchizzata di nodi certifica le transazioni e ne garantisce la sicurezza, la provenienza e l’immutabilità. Per ottenere il via libera per registrare la transazione è necessario, infatti, ottenere l'approvazione del 50% +1 dei nodi.

Le caratteristiche fondamentali della tecnologia blockchain sono le seguenti:

  • informazioni decentralizzate, poiché distribuite sui vari nodi;
  • trasferimenti tracciabili, poiché tramite il registro si può risalire alla provenienza;
  • disintermediazione delle transazioni;
  • trasparenza e verificabilità del contenuto del registro;
  • immutabilità dei dati sul registro, che una volta trascritti non possono essere modificati o alterati senza il consenso della rete;
  • trasferimenti programmabili in base al verificarsi di determinate condizioni.

In linea teorica chiunque può scaricare la blockchain e diventare un nodo. Ciò che garantisce la sua sicurezza è che il sistema dei nodi controlla se stesso. Chi opera come nodo, infatti, incassa una piccola parte delle transazioni effettuate. Dunque agire in modo non corretto al di fuori dei protocolli condivisi farebbe crollare il sistema e perdere i relativi guadagni.

Quali sono le applicazioni della blockchain?

Possono essere molteplici e riguardare numerosi settori, in particolare quelli che necessitano di disintermediazione e decentralizzazione

Il classico esempio è quello della blockchain che si sostituisce a banche o istituzioni finanziarie, rendendo possibile lo scambio di criptovalute, oppure ai notai, poiché fornisce la medesima garanzia di sicurezza e tracciabilità delle transazioni.

Vediamo dunque quali sono i settori in cui è possibile applicare proficuamente questa tecnologia e il perché:

  • Finanza. La tecnologia blockchain nasce insieme alle criptovalute e dunque quello della Finanza è il primo settore coinvolto nello sviluppo di progetti ad essa legati. 
  • Agroalimentare. La tracciabilità rende molto interessante la sua applicazione nelle logiche di filiera e sicurezza di ciò che si porta a tavola.
  • Logistica. Anche in questo caso la caratteristica chiave per l'applicazione è la tracciabilità.
  • Pubblica Amministrazione e Legale. Esistono diversi progetti per la gestione delle identità dei cittadini tramite questa tecnologia, nonché alcune applicazioni dei cosiddetti smart contract, contratti con clausole che utilizzano la blockchain, già in uso in diversi ambiti (per fare un esempio, alcune assicurazioni aeree fanno scattare in automatico i rimborsi al verificarsi di determinate condizioni, come un ritardo di un tot di ore). 




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