Quali sono i benefici fiscali?

Gli investitori in start-up innovative godono di una detrazione diretta dall’IRPEF pari al 30% di quanto investito. Se ad investire è una società di capitali, a quest’ultima spetta una deduzione dal reddito IRES pari sempre al 30%. Il volume massimo agevolabile per gli investimenti per ogni esercizio è di 1 milione di euro per l’investitore persona fisica e di 1,8 milioni per l’investitore persona giuridica. Non esistono nella normativa fiscale italiana altre misure agevolative per i contribuenti di questa portata.

In quali soggetti è possibile investire per godere dei benefici fiscali?

Le società target devono essere iscritte alla sezione speciale prevista per le start-up innovative presso il registro delle Imprese. Sono agevolabili anche gli investimenti effettuati tramite OICR o società che a propria volta investano prevalentemente in società innovative o anche tramite campagne di crowdfunding su portali online appositamente autorizzati da Consob, come BacktoWork24.

Come e quando posso ottenere i documenti per usufruire delle detrazioni fiscali?

Spetta al legale rappresentante della start-up che ha raccolto l’investimento rilasciare, sotto la propria responsabilità, una certificazione da cui risultino tutti gli elementi previsti dalla legge affinchè l’investitore possa godere delle agevolazioni fiscali.

Periodo obbligatorio in cui mantenere l'investimento

Per non vedersi revocate le agevolazioni fiscali, gli investimenti devono essere mantenuti per un periodo di almeno 3 anni. Durante tale arco temporale, inoltre, la start-up non potrà ridurre il proprio capitale sociale o rimborsare gli investitori nè potrà perdere i requisiti che la caratterizzano come start-up innovativa. Nel caso in cui decada nel corso del triennio il diritto alle agevolazioni conseguite, gli investitori dovranno incrementare il proprio reddito imponibile, nell’esercizio in cui si verifica la causa di decadenza, di un importo pari all’agevolazione a suo tempo conseguita, sommando gli interessi legali (ma senza applicazione di alcuna sanzione).

Agevolazioni per le start-up innovative

Le start-up innovative godono di un corpus di norme agevolative senza paragoni nel panorama legislativo italiano e tali da abbracciare sostanzialmente ogni aspetto della vita della società. Oltre agli incentivi garantiti per la raccolta di capitali, grazie alle già descritte agevolazioni fiscali previste per gli investitori, sono previste:
  • modalità semplificate, e minori costi, in sede di costituzione della società;
  • deroghe al diritto societario, con la possibilità di creare categorie speciali di quote, emettere strumenti partecipativi, raccogliere capitale presso il pubblico;
  • deroghe alla normativa fiscale in tema di società di comodo e di riporto delle perdite;
  • disciplina del lavoro flessibile, appositamente pensata per le esigenze delle start-up;
  • accesso semplificato al Fondo di Garanzia;
  • esonero dalle ordinarie procedure fallimentari nel caso di insuccesso.