Chiuso il round d'investimento con BacktoWork24: 1,2 milioni di euro e 11 investitori a bordo di Sailogy

Qualità delle imbarcazioni, varietà di destinazioni, sicurezza e semplicità di prenotazione ecco la piattaforma di prenotazione di barche per le vacanze che ha conquistato i manager

Salpando direttamente dal web è possibile viaggiare in barca lungo tutti i cinque continenti. La nautica infatti diventa digitale grazie a Sailogy, l'azienda che nell'ultimo quinquennio ha letteralmente rivoluzionato il mercato delle prenotazioni delle vacanze in barca, grazie a una piattaforma che ha fidelizzato i suoi clienti con un servizio che ruota intorno agli asset "sicurezza", "qualità", "velocità". Un percorso di crescita e di sviluppo supportato da BacktoWork24, che ha permesso alla realtà guidata da Manlio Accardo - trentanovenne originario di Sassari, che dopo essersi occupato per anni di consulenza strategica e marketing, ha deciso di scommettere su un futuro da imprenditore - di chiudere 1,2 milioni di euro d'investimenti, con tre round di raccolta volti a potenziare il progetto per renderlo globale.

Qual è la ricetta del successo di Sailogy?

«Gli ingredienti fondamentali sono due - spiega Accardo -  i "Sail Hunters" che si occupano di visitare personalmente tutte le società di charter che firmano un contratto di distribuzione con Sailogy, per certificare la qualità dei servizi e la serietà degli armatori e degli yacht manager, incontrando chi gestisce le flotte, salendo sulle loro barche per verificare la rispondenza alle descrizioni fornite ed effettuando gli shooting fotografici. L'altro punto di forza del progetto è rappresentato dall'innovativo software che permette di effettuare le prenotazioni real time senza dover attendere il preventivo, e di pagare direttamente online su www.sailogy.com. Un'idea, implementata nel 2012, che ha colmato il gap reale di un settore - quello del noleggio delle imbarcazioni per le vacanze - basato prevalentemente sulle logiche della old economy».

E oggi sono i numeri a dimostrare la crescita di un'azienda che consente agli utenti di navigare con facilità, tra le onde del mare e tra le insidie della rete?

«Oggi il nostro team è formato da 14 risorse d'eccellenza, il servizio viene espletato in 7 lingue, il portfolio conta oltre 20mila imbarcazioni (praticamente è raddoppiato rispetto all'anno scorso) e i nostri clienti provengono da 50 Paesi del mondo. Sailogy, che ha una sede in Svizzera, a Chiasso, e una a Milano, è un'azienda global che continua a crescere a ritmi veloci e che ha avuto un'intuizione: risolvere un problema, rendendo il processo semplice, trasparente e lineare».

Una crescita a cui ha contribuito la società guidata da Alberto Bassi, che è riuscita a canalizzare l'attenzione e gli investimenti di ben 11 manager

«Ci siamo avvicinati a BacktoWork24 con due idee in testa: trasformare la nostra azienda da startup a società che, raggiungendo il break even, può sostenersi e pensare a un piano di potenziamento; e inglobare in una squadra di lavoro giovane, innovativa e ad altissimo potenziale, un management d'eccellenza che potesse direzionare la crescita - continua Accardo - abbiamo suddiviso la nostra richiesta in tre tranche da raggiungere nell'arco di 24 mesi: un'operazione non casuale, che mirava a far convergere l'impegno sul superamento di ogni singolo step, presentando un'azienda che nel tempo diventata sempre più strutturata e conosciuta; una realtà digitale che si consolidava sul mercato riscuotendo sempre più fiducia da parte degli investitori. Nel 2017 Sailogy si presentava infatti quale market leader nel mercato di riferimento, con un engagement molto più forte, e ha deciso di proseguire il round per soddisfare le richieste di alcuni investitori, rimasti fuori dalle operazioni messe in campo precedentemente».  

Qual è stato il valore aggiunto di BacktoWork24?

«Con BacktoWork24 ci siamo trovati bene sin dall'inizio di quest'avventura e, devo dire, ci troviamo sempre meglio. Abbiamo riscontrato grande dinamicità del team, energia ed entusiasmo nel seguirci. Ci siamo accorti che c'era una squadra di professionisti che lavorava con noi e per noi senza tregua, con l'obiettivo di targettizzare il nostro messaggio per rivolgerci a una platea di investitori molto diversificata. Ecco, questo è un altro punto di forza di BacktoWork24: riuscire a incontrare, attraverso molteplici eventi, profili molto differenti. Dall'investitore seriale, al manager che scommette sul progetto perché intravede il know-how che può trasferire per implementare il business: basti pensare a Federico Spasciani, uno degli undici investitori, che oggi ricopre il ruolo di CFO di Sailogy e che ha creduto nella finanza alternativa quale strumento d'investimento finanziario, professionale, ma soprattutto umano».