Il casco del futuro di Realmore conquista la MotoGP

Backtowork24 scende in pista con la Realtà Aumentata. Grazie alla società di Alberto Bassi la startup Realmore entra nei circuiti mondiali

«BacktoWork24 ha capito fin da subito l'importanza del nostro progetto, supportandoci attivamente sia sul fronte dell'intermediazione; sia sotto il profilo del marketing. Il percorso intrapreso è andato oltre ogni aspettativa, accelerando la crescita imprenditoriale, potenziando l'esposizione mediatica e moltiplicando i contatti di investitori interessati». A parlare è Federico Guidi, founder e managing director di Equent Media Group, la società con sede a Milano, Londra, Barcellona e Hong Kong, che con la sua business Unit Realmore sviluppa soluzioni di Realtà Aumentata e Virtuale per migliorare i processi produttivi aziendali, coinvolgendo i clienti con esperienze digitali immersive ed emozionali.

Il successo ottenuto con il casco hi tech, durante il Gran Premio di San Marino e Riviera di Rimini «grazie al programma "Open Innovation"nato dalla partnership vincente tra BacktoWork24, società guidata da Alberto Bassi, e Aprilia Racing, piattaforma di sviluppo tecnologico del Gruppo Piaggio - ha aperto nuovi interessanti scenari: «La nostra applicazione software, che utilizza il casco super-tecnologico Daqri Smart Helmet, per visualizzare contenuti che aiutano i meccanici durante le attività di preparazione e manutenzione delle moto in gara ? sottolinea Guidi -  ha suscitato grandissimo interesse. Il pubblico presente, costituito per la maggior parte da giornalisti nazionali e internazionali, è rimasto davvero entusiasta, cogliendo le reali potenzialità del progetto».

Dalle visualizzazioni in 3D di parti della moto che interagiscono ai comandi dell'utente fornendo informazioni grafiche in real time, agli ologrammi per monitorare dati telemetrici quali la temperatura di acqua e olio, passando per le termocamere installate sui dispositivi per scansioni termiche e controllo delle temperature delle moto: «Soprattutto gli ingegneri elettronici hanno compreso i meccanismi del sistema innovativo, considerando il nostro casco una vera e propria evoluzione nel lavoro dei tecnici e dei meccanici che, in meno di tre anni, potrebbe già essere a regime. Inoltre - continua Guidi - questa tecnologia potrà essere utilizzata in diversi scenari oltre a quello prettamente sportivo, come per esempio nel settore industriale e produttivo». Al Misano World Circuit, lo staff di questa giovane startup ha avuto l'opportunità di entrare nei paddock e di raccontare al pubblico presente il valore dell'innovazione made in Sicily: «Quando BacktoWork24 ci ha prospettato e proposto l'opportunità di partecipare al programma di Opening Innovation - conclude Guidi - abbiamo subito pensato di sviluppare un'attività specifica e altamente profilata per l'occasione, che potesse far testare sul campo la Realtà aumentata. Un'esperienza significativa che ci ha permesso di provare in un contesto così importante le grandi potenzialità del casco del futuro, ricevendo un feedback diretto dagli addetti ai lavori. Grazie a questo test, essendo un'applicazione ancora in modalità simulata, abbiamo potuto osservare anche gli aspetti critici sui quali bisogna ancora lavorare per ultimare e perfezionare il progetto che, con molta probabilità, sarà pronto per marzo 2018, quindi all'inizio del prossimo campionato».